Emergenza scuola, in Capitanata gi? cancellate 108 classi

Foggia - "Il Partito Democratico di Foggia è al fianco degli studenti e dell'intero mondo scolastico per contribuire a contrastare una visione ragionieristica della scuola, che ci riserva per il futuro meno occasioni di crescita culturale e opportunità di lavoro". Lo afferma...

in Politica by Gianni di Bari - pubblicato il 2008-10-11 22:38
Scuola

"Il Partito Democratico di Foggia è al fianco degli studenti e dell'intero mondo scolastico per contribuire a contrastare una visione ragionieristica della scuola, che ci riserva per il futuro meno occasioni di crescita culturale e opportunità di lavoro". Lo afferma Raffaele Piemontese, segretario cittadino del PD di Foggia, commentando gli esiti della manifestazione studentesca che, in mattinata, ha attraversato le principali strade cittadine.

Con la gran parte di studenti, docenti, personale amministrativo e genitori "condividiamo il giudizio negativo su una riforma – continua Piemontese – che, prima ancora di entrare pienamente in vigore pienamente, ha già dispiegato i suoi effetti negativi". Infatti, sono 108 le classi già tagliate in Capitanata "a causa della mancata immissione in ruolo di precari, prevista dal Governo Prodi con la Finanziaria 2008 e cassata dal Governo Berlusconi con la manovrina estiva".

A subire gli effetti peggiori del nuovo orientamento governativo saranno gli istituti professionali e tecnici, a testimonianza di una "visione classista e miope del ministro per l'Istruzione, perché finirà con il penalizzare anche le piccole e medie imprese locali che incontreranno difficoltà crescenti nella ricerca di competenze e specializzazioni tecniche".

"Contrastare questa riforma e promuovere nuove idee per il futuro della scuola è uno dei punti qualificanti dell'iniziativa politica del Partito Democratico e dei Giovani Democratici – conclude Raffaele Piemontese – che sarà sviluppata attivando anche forme innovative di consultazione e confronto e promuovendo un nuovo protagonismo di studenti e docenti".