Ente Fiera di Foggia, Di Gioia: Vendola nomina ex rifondazione per premiare sua uscita dal partito

Foggia - L'On. Lello Di Gioia, segretario regionale pugliese e membro della Segreteria Nazionale del PSI, esprime profonda delusione e amarezza per alcuni recenti provvedimenti del Presidente della regione Nichi Vendola; e in particolare per il metodo da ultimo seguito dal Governatore per la nomina...

in Politica by Lello di Gioia - pubblicato il 2009-10-22 10:33
Nichi Vendola

L'On. Lello Di Gioia, segretario regionale pugliese e membro della Segreteria Nazionale del PSI, esprime profonda delusione e amarezza per alcuni recenti provvedimenti del Presidente della regione Nichi Vendola; e in particolare per il metodo da ultimo seguito dal Governatore per la nomina del Presidente della Fiera di Foggia, tradizionalmente individuato in una figura rappresentativa proveniente dal mondo imprenditoriale.

Dissentire radicalmente dalla nomina effettuata, aggiunge Di Gioia, non significa disconoscere le prerogative proprie del presidente, ma mettere in discussione i criteri che l'hanno ispirata .

Vendola, anche in quanto esponente e ispiratore di Sinistra e Libertà, nei fatti ricalca strade antiche nominando un ex dirigente di Partito di Rifondazione comunista, premiato per averlo abbandonato; e se da un lato dichiara di dissentire dal metodo della cosiddetta lottizzazione dall'altro nei fatti pratica quello ancora più antico di privilegiare la nomenclatura del proprio partito premiando la più rigorosa appartenenza dei fedeli.

In questo modo il Presidente Vendola asseconda nei fatti la tendenza contro cui anche Sinistra e Libertà aveva dichiarato di voler combattere, e cioè il cesarismo e la personalizzazione della politica, che dalla destra berlusconiana rischia di contagiare anche quella che, come insieme avevamo ritenuto, avrebbe dovuto rappresentare la parte più innovativa della sinistra.

Il Partito Socialista nel riconfermare il nuovo corso della politica nel merito e nella difesa dei ceti più deboli della nostra società, si ritiene completamente estraneo e contrario alla logica spartitoria.