Esito Primarie: Il commento di Michele Bordo e Paolo Campo

Foggia - 'Il successo di Nichi Vendola alle primarie di domenica è indiscutibile. Và sottolineata, tuttavia, la generosità di Francesco Boccia che ha scelto la via difficile delle primarie per mantenere unito il centrosinistra, pur potendo ottenere la candidatura per investitura...

in Politica by Ufficio Stampa Pd Capitanata - pubblicato il 2010-01-26 13:47
Partito democratico

'Il successo di Nichi Vendola alle primarie di domenica è indiscutibile. Và sottolineata, tuttavia, la generosità di Francesco Boccia che ha scelto la via difficile delle primarie per mantenere unito il centrosinistra, pur potendo ottenere la candidatura per investitura e nonostante i rischi politici e personali che correva. Scegliendo il confronto, Francesco Boccia ha dimostrato che in politica è possibile e doveroso anteporre le ragioni generali a quelle personali; e tutti dovrebbero dargliene atto'.Archiviate le primarie, Michele Bordo, deputato del PD, guarda alla sfida elettorale e fa appello al 'buon senso di chi ha vinto. Ora è il momento di smetterla con i toni da ultras e di avere rispetto verso chi ha perso; a maggior ragione considerando il ruolo decisivo che, durante la prossima campagna elettorale, avranno la struttura, l’organizzazione, i dirigenti e gli iscritti del PD per sostenere la candidatura del presidente uscente, sconfiggere la destra e proseguire l’azione di governo del centrosinistra'.

'Ciascuno di noi era ed è ben consapevole di quale sia il valore, politico ed elettorale, di Nichi Vendola – prosegue il deputato del PD – Resta il rammarico di non essere riusciti a costruire, nonostante le primarie e l’auspicio di tutti, la stessa coalizione di centrosinistra che ha saputo vincere in gran parte della Puglia le sfide elettorali della scorsa primavera, anche contro il vento di destra.Vivremo la prossima sfida per il governo della Puglia con una coalizione meno larga di quanto fosse auspicabile e, di conseguenza, con qualche difficoltà in più. Per vincere, allora, sarà innanzitutto compito del nostro candidato alla Presidenza indicare parole d’ordine programmatiche innovative, che arrivino anche ai settori moderati della società pugliese, e infondere in tutti fiducia e coraggio. Il PD – conclude Michele Bordo – sarà certamente al fianco di Nichi Vendola e farà la sua parte fino in fondo per consentire al centrosinistra di riconquistare il governo della Puglia'.

'La vittoria netta ed indiscutibile del presidente Vendola è frutto del processo democratico attivato dal PD con la decisione di svolgere le primarie ed attribuire agli elettori di centrosinistra la scelta del candidato alla Presidenza della Regione'. E’ il commento di Paolo Campo, segretario provinciale del Partito Democratico, all’esito della consultazione di domenica.'La straordinaria mobilitazione registrata anche in quest’occasione, attorno ad una personalità di grande spessore qual è Francesco Boccia, conferma la vitalità del confronto all’interno della coalizione al governo della Regione Puglia – continua Campo – ma non riduce l’importanza del tema dell’allargamento della coalizione all’area moderata della società pugliese, poiché da questa derivano opzioni programmatiche più inclusive e maggiore stabilità istituzionale'. La notizia del sostegno dell’UdC alla candidatura di Adriana Poli Bortone 'segna una battuta d’arresto, ma non chiude questa prospettiva'.Volgendo lo sguardo all’interno del PD, 'una sconfitta non è mai piacevole da subire, ma è importante valorizzare la maturità del gruppo dirigente foggiano, giacché in Capitanata si registra il migliore risultato del Partito Democratico'.

Giovedì 28 gennaio è convocata l’Assemblea provinciale (ore 16.30 – Altrocinema Cicolella – Foggia) per l’elezione degli organismi dirigenti, ed “è l’occasione che ci viene fornita per rafforzare ulteriormente il nostro profilo programmatico ed operativo in vista delle elezioni regionali – conclude Paolo Campo – in cui saremo al fianco del presidente Nichi Vendola con la lealtà e l’impegno che non sono mai venuti meno in questi 5 anni”.