FAS Puglia sequestrato dal Governo per obiettivi elettorali

Foggia - “Sono 260 giorni che i FAS per la Puglia sono sotto sequestro e i rapitori del Governo nazionale continuano a non farsi vivi”. Il sindaco di Manfredonia e segretario provinciale del PD, Paolo Campo, rilancia le ragioni che “con sfumature diverse”, il sindaco di Foggia e...

in Politica by Ufficio Stampa Pd Capitanata - pubblicato il 2009-12-10 14:05
Paolo Campo

“Sono 260 giorni che i FAS per la Puglia sono sotto sequestro e i rapitori del Governo nazionale continuano a non farsi vivi”. Il sindaco di Manfredonia e segretario provinciale del PD, Paolo Campo, rilancia le ragioni che “con sfumature diverse”, il sindaco di Foggia e capofila del Piano strategico “Capitanata 2020”, Gianni Mongelli, e il presidente della Provincia, Antonio Pepe, hanno posto all’attenzione dell’opinione pubblica.


“Era il 25 marzo di quest’anno – continua Campo – quando la Puglia approvò e trasmise al Governo nazionale il Programma Attuativo Regionale sui Fondi Aree Sottoutilizzate. Lo fece ‘al buio’, non sapendo su quali risorse poter contare dopo il congelamento del ciclo di spesa dei fondi europei disposto dal Governo di centrodestra il giorno dopo il proprio insediamento”.


“I territori del Sud Italia, dai governatori regionali ai sindaci, hanno tutti raccolto la sfida a cui li incitava l’Unione europea per il ciclo 2007-2013: programmare per bene, rafforzare la coesione con cittadini e imprese destinatari degli obiettivi di sviluppo. I FAS non solo servono di per sé, essendo il portafogli comune di tutti, pugliesi inclusi – conclude il sindaco di Manfredonia – Sono anche la quota che serve a innescare tutti i più importanti investimenti, da quelli infrastrutturali ai servizi per la salute, fermi al palo per la diabolica tattica di un ministro che così pensa di portare la testa dei pugliesi sul tavolo elettorale del premier”.