Forum Politica e sondaggi chiusi fino a lunedì 14 aprile

Monte Sant'Angelo - Da oggi, sabato 29 marzo, scatta il divieto di pubblicazione e diffusione dei sondaggi politici ed elettorali: lo ricorda la Federazione degli editori in una circolare firmata dal direttore generale Alessandro Brignone e inviata a tutte le aziende associate, nella quale richiama una nota ricevuta...

in Politica by Staff MonteGargano.it - pubblicato il 2008-03-29 13:45

Da oggi, sabato 29 marzo, scatta il divieto di pubblicazione e diffusione dei sondaggi politici ed elettorali: lo ricorda la Federazione degli editori in una circolare firmata dal direttore generale Alessandro Brignone e inviata a tutte le aziende associate, nella quale richiama una nota ricevuta oggi dall'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni.

Per tale motivo abbiamo deciso di chiudere temporaneamente, fino al 14 aprile prossimo, l'intera area Politica presente sul nostro Forum.

L'Agcom, spiega la Fieg nella circolare, "ricorda che a partire dalle ore 24 di venerdì 28 marzo 2008 e fino alla chiusura dei seggi elettorali vige il divieto di pubblicazione e/o diffusione dei sondaggi politici ed elettorali sull'esito delle elezioni e sugli orientamenti politici e di voto riguardanti le elezioni per la Camera dei deputati e per il Senato della Repubblica, nonché per le elezioni regionali, provinciali e comunali fissate per il 13 e 14 aprile 2008". In particolare - fa notare ancora la Fieg - l'articolo 8 della legge n.28/2000 (quella sulla par condicio) e gli articoli 15 e 23, rispettivamente delle delibere n.42/08 e n.34/08 della stessa Autorità, dispongono che "nei quindici giorni precedenti la data della votazione e fino alla chiusura delle operazioni di voto, è vietato rendere pubblici o comunque diffondere i risultati, anche parziali, di sondaggi demoscopici sull'esito delle elezioni e sugli orientamenti politici e di voto degli elettori, anche se tali sondaggi sono stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto. E' vietata, altresì, la pubblicazione e la trasmissione dei risultati di quesiti rivolti in modo sistematico a determinate categorie di soggetti perché esprimano con qualsiasi mezzo e in qualsiasi forma le proprie preferenze di voto o i propri orientamenti politici". Per quanto riguarda i periodici, "da contatti informali con l'Autorità, risulta confermato che, per il rispetto del suddetto divieto, si debba tener conto della data di effettiva pubblicazione, vale a dire della data di prima distribuzione al pubblico del periodico e non di quella di copertina", conclude la Federazione degli editori.

Fonte Ansa