Guerrera alla sezione UDC di Carapelle
in Politica by Vito Guerrera - pubblicato il 2010-03-12 13:16
Prosegue il giro elettorale per la Capitanata di Vito Guerrera.
Tappa a Carapelle per incontrare gli iscritti e simpatizzanti dell’Udc del comune dei 5 Reali Siti. La serata ha visto la partecipazione di numeroso pubblico, presenti oltre ai dirigenti della sezione cittadina dell’Unione di Centro anche il consigliere comunale di Foggia, Anna Rita Palmieri.
A introdurre il gradito ospite, il consigliere comunale dell’Udc, Onofrio Parrella, che ha evidenziato come Vito Guerrera sia stato tra i pochi candidati dell’Unione di Centro a voler incontrare gli iscritti e simpatizzanti di Carapelle. «La visita di Guerrera - ha detto Parrella - è un segno di grande rispetto e attenzione per i problemi della periferia. Spesso ci sentiamo abbandonati dagli organismi centrali, ma la presenza di candidati come Guerrera ci conforta e ci fa sperare che dopo le elezioni non finisca tutto nell’oblio».
Da parte sua Vito Guerrera, ringraziando per l’ospitalità, ha evidenziato come il suo impegno è sempre stato di ascolto e partecipazione ai problemi del partito e della gente. «A me non interessa la campagna elettorale in quanto tale – ha detto Guerrera – non ho obiettivi personali da raggiungere a scapito dell’unità del partito e della credibilità personale. Non faccio promesse, ma m’impegno ad essere sempre, anche da consigliere regionale, vicino ai problemi delle persone che abitano a Carapelle, come a Carlantino, a Serracapriola come a Vieste. Non sarò mai un consigliere di parte, sarò, il rappresentante di tutta la Capitanata e dei suoi abitanti».
«Lo ripeto ad ogni convegno e ad ogni persona che incontro: voglio conquistare fiducia e voti non con promesse e coltivando vane speranze, ma facendo sentire alla gente la mia vicinanza, la mia costante presenza, ma la assoluta disponibilità all’ascolto. Non ho la bacchetta magica per risolvere i problemi, ma ogni mia azione, ogni mio impegno sarà sempre finalizzato al miglioramento della qualità della vita della nostra comunità».



