I Consiglieri Comunali di minoranza della Città di Foggia in Prefettura

Foggia - I Consiglieri Comunali  di minoranza che, in relazione alla seduta consiliare di approvazione del bilancio di previsione, avevano chiesto un incontro con il Prefetto sono stati ricevuti dal dott. Lucchesi, per avere il massimo rappresentante del governo sul territorio comunicato suo...

in Politica by Lucia Carella - pubblicato il 2010-07-07 14:15
Foggia

I Consiglieri Comunali  di minoranza che, in relazione alla seduta consiliare di approvazione del bilancio di previsione, avevano chiesto un incontro con il Prefetto sono stati ricevuti dal dott. Lucchesi, per avere il massimo rappresentante del governo sul territorio comunicato suo impedimento per motivi istituzionali fino alla metà di luglio.

Nel corso della seduta consiliare la minoranza ha denunciato irregolarità procedurali, tali da travolgere la validità e la efficacia del deliberato che si andava ad adottare.

Questi i fatti: è stata presentata in Consiglio una proposta di deliberazione con parere di regolarità tecnica, contrario quello dei Revisori dei Conti, che tra l’altro evidenziavano il mancato necessario pareggio.

Nelle more dell’approvazione la manovra di bilancio veniva corretta con un emendamento a firma del Sindaco di sostanziale variazione della proposta in precedenza presentata, per l’approvazione della quale era convocato il Consiglio. L’emendamento – variazione era, come per legge, trasmesso ai revisori, che non si pronunciavano seduta stante per la evidente esigenza di approfondire l’argomento. A nulla valeva l’invito della minoranza ad un rinvio, reso necessario dalla obbligatorietà del parere: anzi in spregio veniva bocciata una richiesta di rinvio.
Le modalità di conduzione del Consiglio (il Presidente è apparso chiaramente di parte) sono stati tali da non consentire un sereno dibattito democratico. Il Presidente sottoponendo (non si sa bene sulla base di quali norme regolamentari) i revisori dei conti ad un autentico pressing sui tempi di risposta alla richiesta di parere, nella sostanza avallava la posizione dell’esecutivo di approvare comunque una manovra emendata in violazione del Regolamento di contabilità, per quanto riguarda i termini.

In definitiva è stato approvato un bilancio privo dei requisiti di legge. Ed è evidente la responsabilità di chi aveva il dovere di un vaglio preventivo di legittimità. Tale situazione i consiglieri di minoranza hanno rappresentato all’organo prefettizio: situazione non disgiunta dalle preoccupazione riferite a modalità comportamentali ed operative che potrebbero determinare con il dissesto una crisi irreversibile della finanza locale. Ci si trova di fronte ad un assurdo comportamento della maggioranza che minimizza tutto senza aprirsi alle sollecitazioni della minoranza. E’ stato preannunciato un esposto, con la descrizione di quanto accade a Foggia ai competenti Ministeri ed all’Autorità Giurisdizionale Contabile.