I tagli del Governo mettono in crisi investimenti in qualità ed eccellenza
in Politica by Ufficio Stampa Pd Capitanata - pubblicato il 2010-06-10 14:02
“Il processo di ristrutturazione delle aziende agricole è messo in crisi dalla manovra finanziaria del Governo, che taglia i fondi per il cofinanziamento delle misure europee di sostegno agli investimenti in qualità ed internazionalizzazione”. E’ la previsione avanzata da Mirko Di Cataldo, responsabile del dipartimento Agricoltura del Partito Democratico di Capitanata, alla notizia che il bilancio agricolo della Regione Puglia subirà un taglio di oltre 27 milioni di euro nel solo 2011.
“E’ difficilmente comprensibile la ragione della sottrazione di risorse ad un settore, come quello agricolo, attanagliato da una crisi strutturale che altrove in Europa ha determinato ingenti stanziamenti straordinari – continua Di Cataldo – Il Governo Berlusconi, invece, continua a penalizzare decine di migliaia di imprese, con effetti a cascata sull’occupazione e sulla bilancia commerciale”.
La Regione Puglia dovrà decidere su quali settori specifici intervenire, ma “è alto il rischio che a pagarne le maggiori conseguenze siano i comparti dell’orticoltura, della vitivinicoltura e della frutticoltura”. Detto in altri termini, i tagli potrebbero penalizzare le produzioni di vino, olive, pomodoro da industria, carciofo, asparago, cavolo broccolo e indebolire ulteriormente il settore bieticolo-saccarifero.
“Senza le barriere produttive costruite con gli investimenti in qualità – conclude Mirko Di Cataldo – il mercato italiano diventerà la prima tappa della definitiva espansione commerciale dei Paesi extra Ue”.



