Il 30 si insedia il Coordinamento territoriale dell’Appennino

Foggia - Campo: “Progetto strategico di inclusione sociale, economica e politica”L’Appennino Dauno assume centralità nell’azione politica del Partito Democratico di Capitanata con la costituzione e l’insediamento del Coordinamento territoriale che raggruppa i circoli...

in Politica by Partito Democratico - pubblicato il 2010-06-30 15:42
Partito democratico

Campo: “Progetto strategico di inclusione sociale, economica e politica”

L’Appennino Dauno assume centralità nell’azione politica del Partito Democratico di Capitanata con la costituzione e l’insediamento del Coordinamento territoriale che raggruppa i circoli del territorio montano e la città di Lucera per “promuovere e rafforzare il dialogo all’interno delle comunità subappenniniche – afferma Paolo Campo, segretario del PD foggiano – e il raccordo con l’azione politica che si dispiega a livello provinciale e regionale”.

L’insediamento del Coordinamento territoriale è in programma mercoledì 30 giugno, alle ore 18.00, presso l’Auditorium comunale di Orsara di Puglia.

Ad introdurre l’incontro sarà Tino Grisorio, componente della segreteria provinciale del Partito Democratico di Capitanata. Seguiranno i saluti del sindaco di Orsara, Mario Simonelli; gli interventi di Elena Gentile, assessore regionale al Welfare e Politiche del lavoro, e Paolo Campo, segretario provinciale del PD di Capitanata; le conclusioni di Sergio Blasi, segretario regionale del PD di Puglia.

Per comprendere quanto sia decisivo il Subappennino per l’intera Capitanata, “basta la considerazione che è solo la presenza di quest’area a consentire l’accesso dell’intera Puglia ai fondi europei – riprende Paolo Campo – Nei confronti dei piccoli comuni di questa macroarea abbiamo un enorme debito politico e amministrativo, che dobbiamo onorare anche a vantaggio dell’intero sistema sociale ed economico della provincia di Foggia.

Il territorio appenninico deve diventare il laboratorio regionale per la sperimentazione dei servizi socio-sanitari diffusi, della produzione ambientalmente sostenibile di energia da fonti rinnovabili, della mobilità comprensoriale, della promozione di turismi alternativi a quello balneare.

Le sfide sono tante e di grande interesse; su ciascuna di queste il primo compito del coordinamento sarà incalzare l’Amministrazione provinciale la cui inadeguatezza si rispecchia nello stato penoso e pietoso della rete viaria del Subappennino, abbandonata agli effetti distruttivi del dissesto idrogeologico.
La presenza del segretario regionale, che proprio da uno dei piccoli centri dell’Appennino foggiano ha lanciato la sua candidatura alla guida del PD pugliese, e dell’assessore Gentile – conclude Paolo Campo – esprime la volontà di assumerci la responsabilità di attivare un processo di inclusione strategica il cui unico obiettivo è l’emersione del Subappennino dalla marginalità sociale, economica e politica”.