Il centrodestra si è macchiato di un delitto istituzionale
in Politica by Gianni di Bari - pubblicato il 2009-08-07 15:28
“Il centrodestra si è macchiato di una grave colpa politica e di un inqualificabile gesto di disprezzo e arroganza nei confronti delle istituzioni impedendo l’insediamento del Consiglio comunale di Foggia”. Il segretario provinciale del PD, Paolo Campo, non usa mezzi termini per “condannare un atto del tutto privo di senso; innanzitutto agli occhi dei cittadini, i quali si attendono ben altra serietà e ben altro impegno dagli eletti nell’Assise”.
Per motivare l’assenza dall’Aula consiliare “il centrodestra si arrampica sugli specchi di un mancato dialogo a proposito dell’individuazione e dell’elezione del presidente del Consiglio comunale: dialogo mai ricercato e sollecitato dove è la destra ad amministrare. A partire da Palazzo Dogana, dove la minoranza non è stata certo coinvolta nell’elezione del presidente dell’Assise e non può fare altro che assistere inerme alla lottizzazione delle istituzioni”.
Quanto accaduto, peraltro, “evidenzia ulteriormente la centralità assunta dalla qualità della struttura amministrativa – sottolinea Campo, anche richiamandosi alla sua esperienza di sindaco di Manfredonia – poiché non si possono scaricare esclusivamente sugli organi politici gli errori commessi dai tecnici”.
“Il centrodestra foggiano, con il sostegno degli organismi provinciali, ha commesso un vero e proprio delitto istituzionale – conclude Paolo Campo – e, ne sono certo, saranno severamente giudicati dai cittadini, che al sindaco Gianni Mongelli ed alla coalizione che lo sostiene hanno legittimamente assegnato il compito di governare per risolvere i problemi della città. La destra se ne faccia una ragione e non scarichi sulla città tutto il peso delle proprie divisioni interne e della propria incapacità politica”.



