Il punto di vista della società civile
in Politica by Donato la Torre - pubblicato il 2010-03-19 18:00
Un divario esagerato tra i vari candidati di destra, di centro e di sinistra.
Abbiamo ospitato fin ora sulle pagine dei siti di informazione locali, delle dichiarazioni e dei comunicati stampa che si differenziano, notevolmente a seconda della loro provenienza politica, ci siamo resi conto che c’è chi si preoccupa del futuro e chi invece pensa solo al presente.
Nelle nostre città e nei nostri paesi stiamo assistendo a sperperi di denari per la conquista di un voto da parte di alcuni candidati, mentre altri fanno cultura.
È di oggi la pubblicazione di alcuni comunicati stampa dal valore notevole riguardanti settori di intervento diversi tra loro ma che escono dalle logiche della promessa fasulla fatta ad personam, classica delle campagne elettorali della preistoria.
I cittadini si ribellano alla falsità e alle tante sciocchezze che alcuni candidati dicono in giro, apprezzano invece quei candidati che parlano di progetti futuri e fattibili, molto apprezzato è stato l’intervento del consigliere regionale LONIGRO, che ha trattato il tema del turismo e dell’agricoltura con una dichiarazione che ha suscitato in molti apprezzamento, difatti Lonigro riferisce: “Per la Capitanata l’agricoltura e il turismo sono assolutamente le carte vincenti per assicurare occupazione, stabilità economica ed un certo benessere, anche per i giovani e le donne.”

Gli fa eco un’altra dichiarazione fatta dal candidato FRANCO SALCUNI che avanza una proposta concreta per il futuro dell’area industriale ex Enichem di Macchia (fraz. di Monte Sant’Angelo): “caratterizziamola con industrie a servizio delle energie rinnovabili e promuoviamo pratiche di azzeramento delle emissioni per un industria a impatto zero”.
Siamo davvero contenti che questa campagna elettorale inizi a caratterizzarsi, i toni iniziali erano tiepidi e quasi caserecci; il ragazzo, il giovane, il padre di famiglia, oggi più che mai non può essere comprato con una promessa fasulla, oggi c’è bisogno di altro e quell’altro si chiama progettare il futuro.
La politica deve diventare futuro e deve essere chiarezza per l’oggi.
In quest’ultimo scorcio di campagna elettorale, chiediamo uno sforzo concreto anche a quei candidati che fin’ora non ci sono riusciti, i cittadini vogliono sapere cosa volete fare della capitanata.



