Il tour in Capitanata di Gentiloni al fianco di Sergio Clemente

Foggia - Salvare le tv locali diventa il nostro impegno elettorale L’ex Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni in Capitanata per sostenere la candidatura di Sergio Clemente al consiglio regionale. La visita di Gentiloni al fianco di Clemente è cominciata dal Capoluogo con una...

in Politica by Sergio Clemente - pubblicato il 2010-03-15 18:19
Partito democratico

Salvare le tv locali diventa il nostro impegno elettorale

L’ex Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni in Capitanata per sostenere la candidatura di Sergio Clemente al consiglio regionale.

La visita di Gentiloni al fianco di Clemente è cominciata dal Capoluogo con una conferenza stampa svoltasi presso la Sala “Umberto Giordano” dell’Hotel Cicolella. Un incontro nel corso del quale, si è discusso delle misure da attuare per consentire alle emittenti locali di continuare a rappresentare la voce del territorio in cui operano. Una sopravvivenza che deve passare attraverso il ripristino dei contributi per l’editoria, cancellati dal Milleproroghe, ma anche e soprattutto, dal recupero dei tagli della Legge 448 sul fondo dell’emittenza: 20 milioni nel 2010; 90 nel 2011 e 55 milioni nel 2012. “È un ripristino che deve essere immediato – ha affermato Gentiloni - anche perché è un periodo nel quale l’emittenza locale deve affrontare forti investimenti per il passaggio al digitale terrestre.

Col precedente Governo, all’emittenza locale erano stati destinati 150 milioni di euro attraverso il Ministero delle Comunicazioni e 15 milioni attraverso la presidenza del Consiglio. Su una cifra complessiva di 165 milioni di euro, il taglio di 35, 20 del Ministero dell’Economia e 15 della presidenza del Consiglio, previsto per l’anno in corso è inaccettabile. Bisogna, come chiesto da un nostro Ordine del Giorno presentato al Senato e approvato anche dalla maggioranza e quindi unitario, che i 15 milioni tagliati dal Milleproroghe vengano immediatamente ripristinati per poi lavorare perché il fondo del Ministero delle Comunicazioni torni sui 150 milioni di euro”.

Oltre 400, tra deputati e senatori di tutti gli schieramenti, facendo fronte comune sono riusciti a far passare un emendamento al Milleproroghe per il ripristino del cosiddetto “diritto soggettivo” per i contributi alle imprese editrici e ai giornali di partito. Alla domanda di un giornalista circa la possibilità di presentare un emendamento bipartisan altrettanto forte in favore dell’emittenza radiotelevisiva locale, Gentiloni ha risposto: “Qualsiasi iniziativa parlamentare, seppur unitaria, potrebbe rivelarsi insufficiente, non c’è emendamento che tenga se più della metà dei provvedimenti che arrivano in Parlamento passa attraverso il voto di fiducia. Per noi l’impegno in favore della salvaguardia delle emittenti locali resta assoluto, abbiamo avuto buoni riscontri anche dai parlamentari della maggioranza, ora speriamo che il Governo e, soprattutto, il Ministro Tremonti, cambino questa linea di chiusura e si rendano conto che l’emittenza locale non è un lusso, ma un servizio pubblico.

Da parte nostra, noi del PD faremo di questa battaglia, una battaglia da portare avanti anche nel corso di questa campagna elettorale per le regionali.” Il tour in Capitanata di Gentiloni al fianco di Clemente, al quale l’ex ministro si dice legato personalmente da un’amicizia che risale ai tempi della comune esperienza all’interno de “La Margherita”, è proseguito a Rodi Garganico e Cagnano Varano in compagnia dell’assessore provinciale Gaetano Cusenza.