Imbroglioni e Bugiardi disinformano la città
in Politica by Matteo Prencipe - Movimento Civico E' la nostra città - pubblicato il 2011-11-21 21:22
I consiglieri comunali di maggioranza continuano ad ingannare la nostra cittadinanza: il laboratorio analisi è chiuso da mesi, ma il Sindaco, il PDL e l’UDC lo ignorano.
Il PDL e l’UDC utilizzano il vecchio simbolo di “Uniti per Monte” per comunicare di aver impedito la spoliazione del nostro ospedale.
Ci scappa da ridere.
Questi signori erano e sono del tutto indifferenti ai problemi di Monte Sant’Angelo, tranne che a quelli edilizi, ed altro, eppure, a pochi mesi dalle elezioni, si ergono a difensori di un ospedale da loro chiuso e disprezzato.
È vero, vicesindaco Mister 19 partiti?
Ancora una volta, la denuncia del “ furto” delle apparecchiature del laboratorio di analisi è stata fatta dal movimento civico “E’ la nostra Città” e non dall’amministrazione comunale.
Altro che intervento tempestivo del Sindaco!
“E’ la nostra Città” ribadisce, invece, che il Sindaco, il PDL e l’UDC e la regione Puglia sono gli unici responsabili della chiusura del nostro ospedale pubblico.
Quando il nostro consigliere comunale Giuseppe Totaro svelava i giochi e gli accordi taciti per chiudere l’ospedale, alcuni ridicoli consiglieri della maggioranza ed il Sindaco facevano affiggere sui muri della Città manifesti di smentita con cui garantivano la riattivazione di costosissimi servizi sanitari, entro due, massimo tre settimane.
Chi non ricorda i due manifesti del Sindaco, noti come la prima e la seconda bugia?
A distanza di dieci mesi, vogliamo ricordare al Sindaco, ma soprattutto alla Città, che non risultano attivati l’hospice, i 20 posti letto della RSA, i 20 posti letto del modulo halzeimer, l’ambulanza medicalizzata ed il laboratorio analisi è CHIUSO.
Noi del movimento “E’ la nostra Città”, da cantastorie continuiamo a raccontare agli indifesi cittadini fatti e avvenimenti veri.
Loro, invece, da bugiardi, mentono ed ingannano la Città per estorcere il consenso di qualche distratto cittadino.
Concittadini, adesso tocca a noi: liberiamoci di loro!



