Incontro dibattito: Idee per uno sviluppo delle attività commerciali e artigianali
in Politica by Associazione Lavori in Corso - pubblicato il 2009-01-17 19:12
MANZO: “SONO NECESSARIE IDEE NUOVE ED INCENTIVI AI COMMERCIANTI PER RILANCIARE MONTE S.ANGELO. L’ASSOCIAZIONE FARA’ DA STIMOLO AD UNA POLITICA ASSENTE SUL TERRITORIO”.
Notevole le partecipazione all’incontro dibattito tenutosi giovedi 15 al Rotary Hotel, organizzato dall’Associazione “Lavori in Corso” tra commercianti e artigiani con l’amministrazione per arginare la crisi che vive il Paese. I lavori sono stati introdotti dalla Presidente dell’Associazione Grazia Principe, che dopo aver sottolineato lo scopo, gli intenti e i principi per cui è nata l’Associazione, ha annunciato che seguiranno altri incontri con il mondo del lavoro e delle professioni presenti sul territorio .
Subito dopo ha preso la parola il Coordinatore dei “Lavori in corso”Francesco Manzo, che dopo un attenta analisi della situazione di crisi demografica che è presente nel Paese, ha messo in campo nuove idee e proposte concrete per rilanciare l’economia e la storia di una comunità che ha tutte le potenzialità per ritornare ad essere protagonista nella capitanata.
Dice Manzo: “Il tessuto commerciale ed artigianale del nostro territorio è certamente un’opportunità strategica per l’economia cittadina. Compito di una buona amministrazione comunale è quello di intensificare i rapporti con le associazioni di categoria, per definire modalità e tempi degli interventi da perseguire, per sostenere, valorizzare e incentivare nuove attività”.
Occorre quindi al più presto rivedere il piano commerciale del Paese, e correggerlo con il contributo determinante degli operatori del commercio e dell’artigianato.
Vanno inoltre previsti incentivi economici per chi investe e per chi già esercita un’attività economica tesa a valorizzare le tradizioni di Monte Sant’Angelo.
A questo proposito rilancio alcune proposte e nuove idee:
1- Ridurre l’imposta della TARSU e quella sull’ occupazione di suolo pubblico per tutti coloro che vogliono aprire una attività commerciale nel centro storico e lungo il corso Garibaldi, Mentre per coloro che già esercitano un attività, va invece prevista una riduzione per i prossimi due anni , tenuto conto della forte crisi economica internazionale che stiamo attraversando.
2- Concedere una parziale detassazione dell’imposta comunale ICI sia alle attività presenti sul territorio , che alle nuove attività , anche qui per almeno i prossimi due anni.
3- Promuovere il territorio di Monte Sant’Angelo come: “Città del Pane e dell’Olio” attraverso la realizzazione di varie sagre ed una vera e propria gara competitiva con relativa premiazione del miglior panificatore e olivicoltore di Monte S. Angelo.
Iniziative simili naturalmente potrebbero riguardare anche gli artigiani che lavorano la pietra, il ferro e il legno. Tutto ciò anche per non consentire che queste attività scompaiano del tutto dal nostro territorio.
L’entrata nell’UNESCO potrebbe inserire Monte più stabilmente in un circuito turistico medio–alto, che si suole definire “raffinato”, esigente da un punto di vista della qualità delle offerte, attento alle iniziative culturali che offre la città, abituato a spendere più del solito e a soggiornare nei luoghi che visita.
Occorre, allora, puntare seriamente sul miglioramento dei servizi, e su una gestione utile e oculata delle opportunità che vengono ad esempio dal Contratto di Quartiere II, per abbellire Monte Sant’Angelo, ed evitare nuove colate di cemento.
4- Rivalutare l’opportunità di investire con il contributo anche degli imprenditori privati nel progetto dell’Albergo diffuso, da realizzarsi recuperando le case del rione Junno . L’albergo diffuso è definito come una “struttura ricettiva orizzontale”, situata nel centro storico di un borgo di notevole interesse artistico, dotato di una reception e di stanze ricavate in antiche dimore lì intorno.
Si tratta in genere di un borgo disabitato, trasformato in struttura ricettiva. Tutto ciò anche nella prospettiva di uno spopolamento ulteriore del centro storico, dovuto alle nuove costruzioni realizzate nella zona Galluccio.
5-Promuovere Monte Sant'Angelo tramite la candidatura dell'UNESCO attraverso un progetto avente come titolo" La via sacra Longobardorum".
A questo proposito, voglio precisare innanzitutto che a tutt’oggi non vi è alcun riferimento della candidatura all’UNESCO sul sito istituzionale del Comune di Monte S.Angelo, cosi’ come sarebbe invece opportuno.
Il progetto prevede la realizzazione di due film : uno sulla Basilica di San Michele e la storia dei pellegrinaggi , e l'altro sulla Via sacra Longobardorum. Il mezzo cinematografico e televisivo riesce a fissare nella memoria immagini , storie e luoghi, che potrebbero tornare alla luce e diventare fonti di stimolo per viaggi culturali.
6- Valutare l' opportunità di realizzare a Monte Sant'Angelo la costituzione di un consorzio di allevatori e macellai nel settore della filiera della carne d'agnello, del capretto e della mucca podolica.
Tutto questo al fine di ridare un macello efficiente e funzionale agli operatori , che aiuti a rilanciare l'economia del Paese .
7- Infine realizzare un portale internet per la promozione dei prodotti e dei servizi tipici di Monte Sant'Angelo, attraverso la registrazione degli operatori locali e la disponibilità di pagine WEB promozionali dei loro prodotti e servizi.
Ogni operatore dispone di un insieme di pagine web nelle quali è possibile descrivere le caratteristiche e i prezzi di ogni prodotto e servizio offerto alla clientela.
Tutti questi progetti vanno affiancati da una più attenta valorizzazione del territorio, a partire dalla pulizia delle strade e da una più oculata raccolta dei rifiuti solidi urbani, magari anche incentivando al più presto una raccolta differenziata.
Va inoltre fatta una più accurata manutenzione stradale e dei marciapiedi, mediante interventi da eseguirsi nel minor tempo possibile, anche per evitare che il comune debba poi risponderne con risarcimenti di denaro pubblico nelle sedi di giudizio.
E' indispensabile poi al più presto provvedere ad una ridefinizione tramite un progetto specifico, della cartellonistica stradale e pubblicitaria. Ciò anche in funzione della candidatura della nostra città nell'Unesco.
Infine e non per ultimo concludo dicendo che va affrontato il problema dei parcheggi , tramite un attento studio di fattibilità e và altresì studiata l’opportunità di attrezzare un area pubblica con servizi igienici ed idonea copertura dalle intemperie per il mercato ortofrutticolo giornaliero .




