Iran, Di Lello : Frattini si impegni per la liberazione di Sakine Ashtiani

Roma - "Se non fossimo dinanzi una tragedia potremmo anche ridere: il pressing da parte delle diplomazie internazionali ha portato le autorità iraniane a sospendere la pena di morte nei confronti di Sakine Ashtiani da eseguirsi attraverso 99 frustate e successiva lapidazione a morte. Ora, la...

in Politica by Andrea Nesi - pubblicato il 2010-08-04 10:03
Partito Socialista

"Se non fossimo dinanzi una tragedia potremmo anche ridere: il pressing da parte delle diplomazie internazionali ha portato le autorità iraniane a sospendere la pena di morte nei confronti di Sakine Ashtiani da eseguirsi attraverso 99 frustate e successiva lapidazione a morte. Ora, la presunta adultera rischia la 'semplice' impiccagione!"- Lo ha dichiarato Marco Di Lello Coordinatore della Segreteria Nazionale del PSI.

Che aggiunge: "dovremmo forse salutare l'impiccagione come un 'miglioramento' rispetto alla lapidazione?".

"A fronte degli autorevoli appelli a livello mondiale ed in ultimo l'offerta di asilo politico da parte del Presidente brasiliano Lula, il silenzio del Governo italiano appare sempre più assordante: per questo chiediamo al Ministro Frattini di farsi promotore della liberazione di Sakine Ashtiani, la cui principale colpa è quella di essere donna "- conclude Di Lello