L'Amministrazione Ciliberti non vede i problemi!!!

Monte Sant'Angelo - Dopo due anni, l’Amministrazione Ciliberti non ha mai ingranato e, anzi, il tempo viene impegnato sempre più spesso per litigi interni, e intanto perde pezzi. Rifondazione e Comunisti Italiani lo hanno abbandonato da tempo. Il consigliere Giu-seppe Totaro esprime da tempo...

in Politica by Partito Democratico Monte Sant'Angelo - pubblicato il 2009-03-31 11:08
Monte Sant'Angelo

Dopo due anni, l’Amministrazione Ciliberti non ha mai ingranato e, anzi, il tempo viene impegnato sempre più spesso per litigi interni, e intanto perde pezzi.

Rifondazione e Comunisti Italiani lo hanno abbandonato da tempo. Il consigliere Giu-seppe Totaro esprime da tempo posizioni di netto dissenso, se non di vera opposizione. Da ultimo anche l’assessore Matteo Notarangelo dell’ I. D. V. ha presentato le sue dimissioni.

In due anni le poche decisioni prese hanno prodotto solo danni.
1) Razionalizzazione della scuola: bocciata dal mondo della scuola e dalla Giunta Vendola.
2) Piano per gli Insediamenti Produttivi – bocciato per palese inadeguatezza dagli Uffici regionali competenti.
3) Sull'“Area Vasta” (che prevede importanti finanziamenti provinciali), il Sindaco ha proposto ...  la “funivia”. Bocciato dalla Giunta Pepe.
4) I costi della mensa scolastica sono stati aumentati del 54%, ed è stata istituita l'Addizionale comunale IRPEF – che pesa sulle famiglie che combattono quoti-dianamente le difficoltà della crisi economica, senza alcuna finalizzazione utile.
5) Si deve inoltre registrare l'assenza più totale dell'amministrazione comunale sul tema del comparto industriale di Macchia, sui problemi delle imprese e su quelli dei lavoratori posti in cassa integrazione.
6) Comparto “Galluccio” e “Stamporlando”: non si conoscono le decisioni prese, mentre molte famiglie non possono ancora trasferirsi nelle abitazioni acquistate, o che sono costrette a viverci arrangiandosi tra opere di urbanizzazione non comple-tate o mai iniziate.
7) Il rifacimento di un tratto di Corso Vittorio Emanuele è stato “eseguito” nella ma-niera peggiore possibile e con tempi assurdi.

Oggi occorre avviare un processo di riflessione approfondita e leale tra le forze po-litiche democratiche, il mondo dell'associazionismo laico e cattolico, il mondo del commercio, dell'impresa e del lavoro, per costruire un progetto serio, pulito e re-sponsabile, per il governo della nostra Città. 


Il Partito Democratico lavora con chiarezza per tale obiettivo.