L?'accoglienza e l''interesse di Confcooperative. Paolo Campo: 'Foggia capitale del sistema Capitanata'
in Politica by Paolo Campo - pubblicato il 2008-04-02 15:44
Paolo Campo ieri sera è stato accolto con attenzione e interesse dalla platea e dai dirigenti della Confcooperative di Capitanata. Accanto al presidente Giorgio Mercuri e al direttore Matteo Cuttano, il candidato del centrosinistra alla Presidenza della Provincia di Foggia ha risposto a domande e sollecitazioni provenienti dai rappresentanti del mondo cooperativistico provinciale, un universo fatto di 300 realtà produttive e dei servizi che operano in agricoltura, trasporto pubblico, parcheggi, edilizia, turismo, pesca e assistenza.
“Le cooperative sono un patrimonio fatto di aziende radicate sul territorio, imprese che producono e offrono servizi con professionalità, distribuendo reddito e benessere – ha dichiarato Paolo Campo – Ho un grande rispetto per questo tessuto di competenze e mutualità e, per questo motivo, nella mia esperienza di amministratore non ho mai creato cooperative dal nulla, ma mi sono rivolto a quelle già esistenti per offrire servizi efficienti alla città. Voi dite che dobbiamo utilizzare al meglio i fondi strutturali del 2007-2013, sono d’accordo, ma aggiungo che dobbiamo cominciare subito ad attrezzare una struttura capace di intercettare i fondi comunitari anche quando saremo fuori dall’Obiettivo 1. Lo faremo investendo nella formazione specialistica della tecno-struttura, valorizzando la Scuola di Pubblica Amministrazione Francesco Marcone”.
“Il 5 aprile – ha annunciato Campo – presenteremo con il ministro De Castro il nostro Manifesto per l’Agricoltura. E’ da lì, dalle più autentiche vocazioni della nostra terra, che vogliamo cominciare un nuovo percorso di sviluppo. In 8 anni di amministratore, nella mia città ho creato 1.700 posti di lavoro, impegnandomi a tempo pieno come sindaco. Voglio mettere la mia passione e l’ esperienza che ho maturato a Manfredonia al servizio di tutta la provincia. In questo progetto, Foggia deve essere la nostra capitale, il motore di una Capitanata pronta a disfarsi della zavorra dei campanilismi e dell’immobilismo per unirsi e lavorare come un’unica grande Comunità”.
Il ‘metodo Campo’: individuazione delle priorità, percorso di condivisione dei progetti, assunzione di responsabilità con decisioni e risposte celeri ai bisogni della comunità.
“Basta finanziamenti a pioggia – ha concluso il candidato del centrosinistra – Basta alle Province che si sostituiscono ai comuni e organizzano concerti di Capodanno. Abbiamo un territorio che chiede di poter lavorare puntando sulla costruzione di un vero sistema Capitanata. Questo vogliamo fare, ed è ciò che faremo”.



