La Democrazia Cristiana e la Capitanata prima di Tutto stringono il loro sodalizio e lavorano insieme per produrre osservazioni all'interno del piano strategico 'Capitanata 2020'

Foggia - E' stata ufficializzata nei giorni scorsi, con la creazione di una federazione, la collaborazione e la sinergia tra la Democrazia Cristiana e la Capitanata prima di Tutto. Ad annunciarlo il segretario provinciale della Democrazia Cristiana, Fernando Caposiena e il rappresentante della...

in Politica by Fernando Caposiena - pubblicato il 2008-09-10 1:39
Democrazia Cristiana

E' stata ufficializzata nei giorni scorsi, con la creazione di una federazione, la collaborazione e la sinergia tra la Democrazia Cristiana e la Capitanata prima di Tutto.

Ad annunciarlo il segretario provinciale della Democrazia Cristiana, Fernando Caposiena e il rappresentante della lista Capitanata prima di Tutto, Gianni Di Lauro, che hanno anche annunciato che in vista delle prossime competizioni elettorali i due partiti saranno sicuramente insieme all'interno del Popolo della Libertà e i due esponenti politici non escludono che si possa dar vita anche ad un unico simbolo.

"Insieme la federazione – spiega Fernando Caposiena – è anche al lavoro per risollevare le sorti della provincia foggiana, che negli ultimi anni si è sempre classificata agli ultimi posti nelle classifiche nazionali. Per far ciò sfrutteremo il piano strategico 'Capitanata2020', un progetto lasciato in eredità dal centrosinistra, che ha però bisogno di essere completamente rivisto e interpretato in base alle leggi nazionali, di cui in precedenza non si è tenuto conto. Creeremo un tavolo tecnico con l'ente provincia, dove analizzeremo il piano strategico e lo rivedremo soprattutto perchè non tiene conto dello sviluppo sostenibile.

Fernando Caposiena

In questo momento – conclude il segretario provinciale della Dc – il piano strategico è un contenitore vuoto, ma siamo certi che insieme alle osservazioni di tutta la coalizione targata Pepe sapremo riempirlo di contenuti innovativi e renderlo uno strumento privilegiato da cui partire per risollevare il territorio".