La Destra chiede la verifica politica a Palazzo Dogana
in Politica by La Destra - pubblicato il 2009-06-24 13:53
L’on. Paolo Agostinacchio Consigliere provinciale e Segretario regionale de la Destra nel corso di un incontro con il Presidente della Provincia, on. Antonio Pepe ha espresso valutazioni proprie e del Partito, a Foggia rappresentato dal prof. Niglio, in relazione alla situazione determinata dalle vicende che hanno caratterizzato la competizione elettorale amministrativa.
Lo spostamento a sinistra dell’asse politico dell’Udc nella consultazione per il rinnovo del Consiglio Comunale ingenera la esigenza di riflessioni riferite al quadro politico generale ed in particolare a quello provinciale.
L’on. Antonio Pepe fu eletto Presidente della Provincia in una coalizione di centro-destra, della quale faceva parte, tra gli altri partiti, l’Udc, che conseguentemente espresse due Assessori più il Presidente del Consiglio. Oggi si verifica un palese contrasto tra l’assetto politico-organizzativo dell’amministrazione provinciale e quello del Comune capoluogo.
In sintesi l’Udc, nella fase di ballottaggio, si è alleato formalmente con il Sindaco Mongelli, quindi con l’intera coalizione dello stesso, dal Partito Democratico a Rifondazione Comunista: il tutto in concomitanza della presenza del Partito di Casini nell’esecutivo di centro-destra alla Provincia di Foggia.
L’oscillante atteggiamento dell’Udc aggrava la situazione del quadro politico di Capitanata, che appare sempre più caratterizzato da contraddizioni ed incoerenze.
Il centro-destra ha il dovere della chiarezza; anzi la chiarezza è stata da tutti riconosciuta come elemento essenziale per la vittoria nelle elezioni provinciali.
Per questo motivo vanno fugati dubbi ed incertezze.
Allo stato si impone una verifica politica sulla tenuta della maggioranza a Palazzo Dogana, preceduta dalla revoca delle deleghe assessorili.
È necessario un dibattito approfondito, possibilmente sereno sulla contraddittoria posizione dell’Udc a Palazzo Dogana e a Palazzo di città.
È evidente che il quadro politico presente nelle elezioni provinciali è stato ribaltato, per cui, alla stregua dei fatti verificatisi, non può in alcun modo essere ritenuto tutt’ora vincolante.
Gli Assessori dell’Udc certamente si faranno carico di questa esigenza di chiarezza rassegnando le proprie dimissioni. Ma, laddove non si verificasse tale comportamento, sarà opportuno la promozione della verifica dal massimo organo provinciale.
Tale atteggiamento viene espressamente richiesto dalla Destra, non potendo essere ignorato il dato oggettivo dell’appoggio alla coalizione di sinistra, dato dall’Udc nella recente campagna elettorale amministrativa.
In ogni caso nei modi e nei tempi che saranno resi necessari, si procederà, eventualmente, ad una richiesta di convocazione del Consiglio Provinciale per l’esame della questione.
Nelle more la Destra organizzerà manifestazioni pubbliche.



