La Minoranza Governa a Monte

Monte Sant'Angelo - Il Partito Socialista di Monte Sant?Angelo attacca l?amministrazione di Andrea Ciliberti, rea di dire menzogne e bugie su alcuni importanti provvedimenti. Il manifesto, affisso nei pressi della sezione del partito, ha un titolo alquanto eloquente per i socialisti ?È LA MINORANZA CHE...

in Politica by Partito Socialista Monte Sant'Angelo - pubblicato il 2008-01-23 14:50

Il Partito Socialista di Monte Sant?Angelo attacca l?amministrazione di Andrea Ciliberti, rea di dire menzogne e bugie su alcuni importanti provvedimenti. Il manifesto, affisso nei pressi della sezione del partito, ha un titolo alquanto eloquente per i socialisti ?È LA MINORANZA CHE GOVERNA?. Così recita: Da qualche settimana la stampa locale riporta alcuni dei tanti risultati che questa Amministrazione comunale avrebbe raggiunto nei primi mesi di suo governo. La cosa non ha destato molto stupore nei lettori di altre città, ma molti cittadini di Monte Sant?Angelo sono rimasti del tutto allibiti di fronte a simili menzogne. Facciamo, allora, un po? di chiarezza. La richiesta di inseri-mento del nostro Santuario tra i beni monumentali tutelati dall?UNESCO è una iniziativa venuta da lontano, come anche l?adesione alla Città del Pane. La scorsa amministrazio-ne, con l?allora Assessore al Turismo, Felice Scirpoli, si prodigò parecchio affinché la proposta di far entrare Monte nel patrimonio dell?UNESCO potesse diventare realtà; per questo coordinò una serie di visite e di sopralluoghi effettuati dai funzionari incaricati della verifica dei requisiti. Vennero adottati anche gli atti amministrativi propedeutici al raggiungimento di questo ambito riconoscimento. E così fu pure per l?adesione alla ?Cit-tà del pane?. Altra evidente menzogna riguarda il Comparto di Macchia Madonna della Libera. Anche questo risultato fu voluto e raggiunto dalla scorsa amministrazione che, con l?Assessore all?Urbanistica di allora, Antonio Ciociola, adottò tutti i necessari atti deliberativi per "mettere le gambe" a questo importante progetto, introducendo tra l?altro degli importanti elementi di garanzia per una corretta esecuzione dell?opera, al fine di ovviare agli spiacevoli inconvenienti che potrebbero verificarsi durante la sua futura rea-lizzazione. Ulteriori bugie, infine, sono state dette circa il progetto di ripavimentazione del corso cittadino e sui finanziamenti P.O.R., relativi ai lavori forestali nel nostro entro-terra. Anche per questi, si tratta di obiettivi raggiunti dal precedente governo cittadino.

La cosa più buffa di tutta questa vicenda è che l?attuale maggioranza, al fine di convo-gliare a sé il merito di questi progetti, ha addirittura ridiscusso in Giunta Comunale le re-lative progettazioni esecutive, deliberando in seguito una fantomatica "riapprovazione dei progetti", senza che nulla fosse cambiato e perdendo così ulteriore tempo. Come si può notare, l?attuale amministrazione sta vivendo di rendita e, vergognandosi della pro-pria inefficienza, sta cercando di far passare queste cose come propri risultati, ingannan-do però solamente i più sprovveduti. La verità, invece, è un?altra e cioè che non è in gra-do di governare questo paese; la cosa più grave, però, è che quando tenta di farlo le rie-sce molto male, prendendo così "madornali cantonate".

Esempi concreti sono:


? la mancata approvazione nello scorso Consiglio Comunale della Convenzione con l?Università degli Studi di Firenze (proposta solo per far un piacere ad un "vecchio amico");
? l?uscita del nostro Comune dall?Autorità Portuale del Levante, progetto di respiro nazionale mirante al potenziamento e al rilancio dell?intera portualità della costa a-driatica;
? il totale disinteresse per il progetto "Contratti di quartiere", con il rischio di perdita di 5 milioni di euro di finanziamento;
? l'abbandono ingiustificato delle problematiche del Comparto "Galluccio", che sta comportando un enorme sacrificio economico per le famiglie interessate, le quali so-no costrette ad onorare i contratti di mutuo e a corrispondere, nel contempo, i canoni di locazione.

Più che ordinaria amministrazione, quindi, concludono i socialisti, l?attuale maggioranza politico-amministrativa si limita a porre in essere ?atti dovuti? (vale a dire provvedimenti trasmessi dagli uffici comunali) e a formalizzare l'imponente mole di atti istruiti, trattati ed approvati dalla precedente Giunta comunale dimostrando, così, l'as-senza di una seria e vera programmazione politica.

 

Commenti