La riforma Gelmini produce ingiustizia sociale e mortifica i meriti
in Politica by Partito Democratico - pubblicato il 2010-12-04 12:25
Il Partito Democratico di Capitanata al fianco degli universitari foggiani
“Il Partito Democratico, anche in Capitanata, è dalla parte di tutti gli studenti, i ricercatori e i professori che rivendicano l’essere protagonisti del proprio futuro e si scontrano con l’arroganza di un Governo e una maggioranza parlamentare sul viale del tramonto”. Il segretario provinciale del Partito Democratico di Capitanata, Paolo Campo, esprime così il “convinto sostegno della nostra comunità sociale e politica alla fiaccolata organizzata da tutte le associazioni studentesche foggiane a difesa del diritto allo studio e alla ricerca”.
“Il PD ha provato ad inserire correttivi ad una legge classista che mira a privatizzare l’Università ed a cancellare la partecipazione attiva degli studenti – afferma Francesco Di Noia, responsabile del dipartimento Scuola e Università della segreteria provinciale del PD – così come ad emarginare i ricercatori ed i professori più giovani e preparati, sulle cui spalle oggi ricade gran parte della didattica. Il Governo ha escluso ogni possibilità di dialogo ed ha preferito blindarsi nel palazzo piuttosto che affrontare un confronto di merito su questo aborto di riforma, la cui essenza è un lungo elenco di tagli”.
"La mobilitazione studentesca e politica delle opposizioni in Parlamento un primo risultato l’ha ottenuto con lo slittamento del voto in Senato a dopo il dibattito sulla fiducia al Governo. Ciò vuol dire che il ddl Gelmini è avviato su un binario morto – conclude Paolo Campo – come è giusto sia di una legge inutile e dannosa, che non favorisce autonomia e merito aggravando le ingiustizie sociali”.



