Lavoro: Mongiello(PD): Sacconi non cancelli la legge contro le dimissioni in bianco
in Politica by Pd ulivo - pubblicato il 2008-06-13 12:53
"Aderisco con convinzione all'appello di Titti Di Salvo e di altri esponenti del mondo della politica e del lavoro perche' la legge contro le dimissioni in bianco, di cui sono stata relatrice nella passata legislatura, non sia cancellata a causa di un evidente pregiudizio ideologico del ministro Sacconi". Lo dice la senatrice Colomba Mongiello, membro dell'ufficio di presidenza del Senato e relatrice sulla legge 188/07 nella passata legislatura.
"La legge contro le dimissioni in bianco e' stata una conquista di civilta' della passata legislatura finalizzata a sconfiggere una pratica vessatoria diffusa che colpisce soprattutto le giovani lavoratrici - sottolinea la senatrice Mongiello - Credo che quello di Sacconi sia solo un pregiudizio ideologico, dal momento che la normativa e' appena entrata in vigore e dunque non si puo' neanche dire che sia stata inefficace. Le dimissioni in bianco - spiega ancora la senatrice del Pd - consistono nella consegna all'azienda da parte del lavoratore, al momento dell'assunzione, di una lettera di dimissioni gia' firmata ma priva di data, in modo che il datore di lavoro possa completarla e renderla efficace alla bisogna, magari quando la dipendente entra in gravidanza oppure il lavoratore ha un infortunio.
Come confermano i dati di tutti i sindacati, si tratta di una pratica ricattatoria molto diffusa, che colpisce in particolare le donne e i giovani. Per cancellare questo fenomeno, la legge 188/07 ha introdotto una nuova procedura delle dimissioni volontarie, senza costi aggiuntivi per lo Stato ne' adempimenti per le imprese. E' dunque una legge di civilta', che sta gia' dando i suoi frutti. L'atteggiamento del ministro del Welfare Sacconi, che ha gia' annunciato di voler cancellare questa legge, puo' essere letto solo alla luce di un evidente pregiudizio ideologico. Noi faremo dura opposizione in Parlamento contro un'eventuale iniziativa legislativa del governo per cancellare questa legge".



