Lettera aperta al Ministero della Giustizia ed ai Parlamentari di Capitanata

Foggia - La venuta a Foggia del ministro della Giustizia rappresenta una ghiotta occasione per parlare ancora una volta dei problemi della giustizia in Capitanata, temi ed argomenti che ci riguardano da vicino, sia come sindacato CISL Fp dei lavoratori del settore giudiziario, che come cittadini...

in Politica by - pubblicato il 2007-11-10 15:18

La venuta a Foggia del ministro della Giustizia rappresenta una ghiotta occasione per parlare ancora una volta dei problemi della giustizia in Capitanata, temi ed argomenti che ci riguardano da vicino, sia come sindacato CISL Fp dei lavoratori del settore giudiziario, che come cittadini di una delle province più vaste d‚ÄôItalia.

Memoriali, appunti e bigliettini da consegnare al Ministro in incontri e strette di mano fugaci non ci interessano, non ci interessa figurare nei lampi dei flash, sappiamo che petizioni ed appunti molte volte restano poi parcheggiati per sempre nelle tasche e nelle borse.

Ciò che importa alla CISL Fp Giustizia è che il Ministro ed i Parlamentari tutti della Capitanata, prendano veramente a cuore il disagio dei lavoratori giudiziari dei Tribunali, Procure e Giudici di Pace di Foggia e provincia e che mettano in atto azioni concrete per risolvere i problemi del nostro mondo giudiziario.

I temi sul tappeto sono molti, per prima spicca la mancata riqualificazione del personale giudiziario, dagli ausiliari agli autisti, dagli operatori ai cancellieri, tutti i lavoratori di Capitanata si sentono demotivati dalla mancata riqualificazione professionale, momento di disagio che forse si risolverà solo con il passaggio in diverso profilo economico attraverso l‚Äôapprovazione di un recente disegno di legge governativo.

I dipendenti giudiziari della nostra provincia lamentano poi una insufficiente presenza di personale nelle piante organiche di tutte le qualifiche professionali; presso i Tribunali e le Procure di Foggia e Lucera si è ormai al lumicino, continuano ad arrivare nuovi giudici, si continuano a fissare migliaia di udienze, ma il personale continua a diminuire, vuoi per pensionamenti, vuoi per trasferimenti, part-time ed altre ragioni, si è sempre in pochi ad affrontare una lunga e stressante giornata lavorativa.

Sul tema della eccessiva fissazione di udienze e reperibilità, peraltro, proprio la CISL Fp giustizia di Capitanata ha richiesto al Presidente ed al Dirigente del Tribunale di Foggia un incontro al fine di riorganizzare i servizi urgenti come in tante altre realtà giudiziarie italiane e non con doppie e costose reperibilità, costose sia dal punto di vista economico che umano per le risorse lavorative impegnate; purtroppo, in merito, dobbiamo riscontrare che non siamo stati ancora convocati per discutere sull‚Äôargomento.

Altro tema di cocente realtà della giustizia in Capitanata sono le sedi giudiziarie spesso inadeguate perché alloggiate in locali che, come lo stesso Palazzo di Giustizia di Foggia, sono ormai veramente insufficienti ed in periferia non si scherza neppure.

Argomenti ed esigenze, quindi, quelli per cui la CISL Fp Giustizia si batte, sia di valenza nazionale, che locale, come pure, fra questi ultimi, la istituzione in Capitanata di una sezione della Corte d’Appello, esigenza ormai improcrastinabile

La presenza ancora una volta del Ministro della Giustizia a Foggia fa sperare alla CISL Fp giustizia che lo stesso focalizzi meglio i problemi delle centinaia di lavoratori che operano con grande spirito di sacrificio negli uffici giudiziari di tutta la Capitanata, almeno ce lo auguriamo.

Ai nostri Parlamentari resta il compito di stimolare il Ministro ed il Parlamento tutto a mettere in cantiere fattivi provvedimenti per risolvere concretamente i problemi dei lavoratori giudiziari di Foggia e provincia.

Fonte Carmine de Leo ( Consigliere Nazionale CISL Fp Giustizia)