Lo SDI di Monte Sant'Angelo aderisce alla protesta delle Associazioni di Con-sumatori per il caro pane

Monte Sant'angelo - Lo SDI di Monte Sant’Angelo aderisce alle iniziative intraprese dalle Associa-zioni di consumatori per protestare contro l’aumento ingiustificato del prezzo del pa-ne, che a Monte Sant’Angelo ha visto lievitare il costo di un chilo di pane anche di 70 centesimi circa. E lo fa nella...

in Politica by - pubblicato il 2007-09-20 14:24

Lo SDI di Monte Sant‚ÄôAngelo aderisce alle iniziative intraprese dalle Associa-zioni di consumatori per protestare contro l‚Äôaumento ingiustificato del prezzo del pa-ne, che a Monte Sant‚ÄôAngelo ha visto lievitare il costo di un chilo di pane anche di 70 centesimi circa. E lo fa nella maniera più canonica: con la raccolta di firme, che ini-zierà il 13 settembre presso la sede di Corso Vittorio Emanuele, da inviare alle asso-ciazioni di consumatori ed alle autorità competenti, tra cui il Sindaco Ciliberti, il qua-le proprio dallo SDI viene accusato di essere troppo amico di qualche panificatore, peraltro alla testa del movimento dei panificatori che hanno chiesto l‚Äôaumento del pa-ne e, peggio ancora, dicono dallo SDI è Assessore della Giunta Ciliberti. Come ricor-derete, in più occasioni lo SDI e le altre forze del centro-sinistra di minoranza denun-ciarono la mancanza di un‚Äôazione incisiva di Ciliberti e della sua Amministrazione nella questione dell‚Äôaumento del prezzo del pane. Continuano i socialisti: il centro-destra-sinistra, cercando di giustificare l‚Äôoperato del Sindaco, ha addirittura attaccato l‚ÄôAmministrazione precedente, accusandola di aver impedito l‚Äôaumento del pane con ricatti e ipotizzando addirittura un possibile voto di scambio (comportamento subdolo e da querela!). I socialisti vanno giù duro, non risparmiano assolutamente chiare ac-cuse, come già dicevamo. E dicono: alcuni panificatori di Monte, forti dell‚Äôappoggio dell‚ÄôAmministrazione Ciliberti, hanno convinto gli altri operatori della necessità di accordarsi per aumentare il prezzo del pane. Questa operazione, vietata dalla legge in quanto rappresenta la costituzione di un cartello tra produttori, non è stata contrastata in alcun modo da Ciliberti il quale, al contrario, ha giustificato il suo non intervento sostenendo che il tutto era dovuto all‚Äôaumento dei costi di produzione (farina, acqua , energia elettrica e personale). Quello che ha dimenticato di dire il Sindaco, però, è che negli altri mercati, esterni al nostro paese, a causa della concorrenza il prezzo del pane di Monte non è variato anzi, in alcuni casi, si assiste al paradosso di un prezzo più basso (per esempio 70 centesimi di euro al chilogrammo con l‚Äôopzione contrat-tuale della resa, cioè il prodotto non venduto viene restituito al panificatore produtto-re). Dalla segreteria dello SDI vengono rivolte, poi, chiare domande di dubbio:

‚Äì come mai Ciliberti, che vanta tra i suoi sostenitori politici alcuni dei più grossi produttori di pane, non ha fatto nulla di concreto per impedire il rialzo del prezzo? ‚Äì come mai un consigliere comunale di maggioranza è stato nominato Assessore, anche contro il volere del suo partito (AN), solo dopo che il prezzo è aumentato quando, invece, per arginare la crisi politica ancora in corso lo si poteva nominare già da tempo? ‚Äì come mai c‚Äôè stato l‚Äôaumento del pane visto che comunque, da fonti certe, abbia-mo saputo che non si è verificato alcun rialzo sostanziale del prezzo della farina o dei costi del personale?

‚Äì come mai, negli altri mercati, il pane di Monte non è aumentato? Forse non si vuo-le correre il rischio di rendere il prodotto meno concorrenziale e quindi perdere importanti piazze (per esempio Foggia ecc.)? ‚Äì E le forze di sinistra (Rifondazione Comunista, Uniti a Sinistra, Sinistra Europea, Comunisti Italiani, Socialisti Autonomisti, Italia dei Valori, UDEUR), presenti in maggioranza, che dovrebbero tutelare i diritti dei più deboli e dei cittadini truffati e che, durante la campagna elettorale, si fregiarono del titolo di paladini della giu-stizia e di difensori della legalità, cosa hanno fatto e cosa stanno facendo per im-pedire questa oltraggiosa manovra?

Queste sono le domande che lo SDI e le altre forze di centro-sinistra hanno posto e stanno tuttora ponendo al Sindaco e alla sua sgangherata maggioranza, come loro la definiscono, anche nelle sedi istituzionali, senza però ricevere alcuna risposta

E concludono: lo SDI, contrario ad un aumento ingiustificato, annuncia che oltre alla petizione popolare per tentare di riportare il prezzo del pane a livelli ragionevoli, si rivolgerà direttamente alle diverse Associazioni dei consumatori per intraprendere azioni forti, al fine di impedire che quello che loro dicono ‚Äúil complotto tra mondo imprenditoriale e mondo politico‚Äù possa danneggiare ulteriormente i cittadini di Monte Sant‚ÄôAngelo.

Fonte SDI - Sez. di Monte Sant’Angelo