Manfredonia:Incontro sulla sicurezza nelle scuole di Matteo Palumbo
in Politica by - pubblicato il 2007-12-19 13:24
Il tema della legalità, la lotta alla corruzione e al degrado e nel contempo la battaglia per il miglioramento dell‚Äôambiente scolastico da un punto di vista della sicurezza e della qualità, intesa in tutte le sue accezioni (qualità ambientale, qualità funzionale, qualità organizzativa, qualità relazionale), sono leit motiv che accompagnano da anni la storia e l‚Äôimpegno del movimento ‚ÄòCittadinanzAttiva‚Äô che ieri mattina ha tenuto a Manfredonia, a Palazzo Celestini, un incontro-dibattito sul tema la sicurezza nelle scuole. Il progetto che prende il nome di ‚ÄòImpararesicuri‚Äô ha deciso di dedicare una significativa parte dei suoi sforzi al progetto ‚ÄúSicurezza a scuola e dintorni‚Äù, incentrato sulla problematica dei comportamenti violenti e aggressivi a scuola e sulla loro prevenzione in un‚Äôottica di educazione alla cittadinanza attiva. Il bullismo, come il vandalismo, sono fenomeni articolati e complessi che rivelano profondi disagi di natura psichica ma anche socio-culturale, che di certo non possono e non devono essere affrontati solo in una prospettiva sanzionatoria. Esiste un legame tra disagio strutturale, disagio socio- culturale e comportamenti violenti. All‚Äôincontro erano presenti Eleonora Pellico, rappresentante Cittadinanzattiva di Manfredonia, Angelo Farina responsabile del comando provinciale dei vigili del fuoco, Vincenzo Colapietro dirigente medico centrale 118 di Foggia, gli assessori del Comune di Manfredonia Pasquale Papagna, Antonio Prencipe e Pasquale Paglione e il commissario di polizia Antonio Lauriola e Alesini di ‚ÄòCittadinanzattiva scuole‚Äô Quest‚Äôultima dice a L‚ÄôAttacco: ‚Äú Nello specifico, questi sono gli obiettivi del 2007 del progetto scuole: inserire tra le priorità del Governo e del Parlamento questa emergenza nazionale, continuare a lavorare per la messa in rete delle scuole con il territorio per la gestione comune dei rischi, dialogare con i soggetti interessati al tema, anche attraverso il "Tavolo nazionale della sicurezza", diffondere e radicare una vera e propria ‚Äúcultura della sicurezza‚Äù , contribuire alla messa in sicurezza delle scuole italiane di ogni ordine e grado e proporre percorsi formativi più strutturati sul tema dell'educazione al benessere e richiamare l'attenzione sul fenomeno dei comportamenti violenti a scuola. Ad oggi, la campagna ha consentito di: verificare lo stato di sicurezza, qualità e comfort del proprio edificio ma anche di tenere sotto controllo le situazioni critiche (qualora ce ne fossero); esibire una maggior forza simbolica richiamando, con dati circostanziati e osservabili, alle responsabilità specifiche in materia di sicurezza degli edifici, gli organi competenti (Comuni e Province)‚Äù. Angelo Farina invece si sofferma su argomenti più burocratici ‚ÄúLa scadenza per la presentazione dei piani di protezione civile scade il 31 marzo 2008, pertanto alla Prefettura di Foggia è stato aperto uno sportello che contribuirà a sostenere tutti i 64 comuni della provincia nella stesura dei piani operativi, affinché non si arrivi impreparati alla improrogabile scadenza‚Äù. Vincenzo Colapietro sottolinea i grandi passi in avanti fatti nell‚Äôorganizzazione dei soccorsi nella nostra Provincia: ‚ÄúNonostante in provincia di Foggia il 118 sia stato istituito solo nel 2003 siamo già capaci di fronteggiare le emergenze, come dimostrano gli incendi di Peschici. Qui a Manfredonia il pericolo più grande è quello industriale e in caso di emergenza sul territorio sono pronte a giungere 4 ambulanze entro 25minuti e 9 tra i 36 e 140minuti. Comunque è importante che il senso di protezione civile sia insito in ogni cittadino perché sono decisivi i primi minuti che seguono l‚Äôemergenza‚Äù. Infine Eleonora Pellico presenta la situazione cittadina: ‚ÄúQuesta è la prima volta che un evento del genere giunge in provincia di Foggia, ed è una giornata che si svolge in memoria del crollo di S. Giuliano di Puglia. Quest‚Äôanno non abbiamo effettuato monitoraggi per questioni d‚Äôorganizzazione ma come confermano i sopraluoghi dei periti comunali nessuna scuola di Manfredonia ha pericoli strutturali impellenti‚Äù. Al termine della conferenza dibattito c‚Äôè stata una simulazione di sfollamento post terremoto con gli studenti, che sono stati condotti dai volontari PASER in piazza Baselice, dove era stato allestito un punto di raccolta e un apposita tenda per il soccorso di feriti.
Fonte Matteo Palumbo



