Mauro Clemente il candidato sindaco per il Pd a Vieste

Vieste - Il coordinamento del Circolo cittadino di Vieste ha individuato nel segretario Mauro Clemente il candidato sindaco da schierare il prossimo anno. La decisione è stata assunta all’unanimità ed il mandato conferito è “costruire una coalizione fondata sulle forze...

in Politica by Partito Democratico Capitanata - pubblicato il 2010-06-15 14:25
Vieste

Il coordinamento del Circolo cittadino di Vieste ha individuato nel segretario Mauro Clemente il candidato sindaco da schierare il prossimo anno. La decisione è stata assunta all’unanimità ed il mandato conferito è “costruire una coalizione fondata sulle forze storiche del centrosinistra – afferma Aldo Ragni, capogruppo del PD in Consiglio comunale e presidente della Direzione provinciale – ed insieme inclusiva nei confronti delle energie e delle rappresentanze mortificate dalla fallimentare esperienza amministrativa incarnata da Ersilia Nobile”.

Lunga la lista delle inadempienze amministrative e delle incapacità politiche mostrate dall’attuale primo cittadino. A partire dal blocco totale delle opere pubbliche, compresa la manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio comunale, simboleggiato dalla mancata attivazione del porto turistico: “E’ stato il primo scalo da diporto ad essere progettato e cantierizzato sul Gargano – afferma Mauro Clemente – e ora rischia di essere l’ultimo ad essere inaugurato a causa di pratiche amministrative confuse e opache, da cui sono derivati danni enormi per l’intero comparto turistico e per quanti attendevano con fiducia un’opportunità di lavoro o di investimento nell’indotto”.

Peraltro, è stata “complessivamente scarsa l’attenzione offerta allo sviluppo ed alla promozione del turismo – continua il segretario cittadino del PD – con gli operatori in costante e, ormai, perenne attesa di un progetto di sviluppo e di infrastrutture materiali ed immateriali capaci di consolidare ed accrescere il primato raggiunto in termini di ricettività e presenze stagionali”.

Altra questione decisiva “per la tutela del patrimonio ambientale e degli equilibri finanziari del Comune” è la gestione del ciclo integrato di raccolta e smaltimento dei rifiuti: “La sindaco ha dato pessima prova delle proprie capacità anche in sede ATO – conclude Mauro Clemente – ostacolando il processo di innovazione dell’impiantistica e imponendo al nostro territorio lo stress aggiuntivo derivante dalla presenza di una enorme e incontrollata discarica inquinante”.