Michele Salatto (Pd): 'Monti Dauni, opportunità per tutta la Capitanata'

Volturino - “Le popolazioni, il territorio e il patrimonio dei Monti Dauni sono componenti essenziali per costruire una nuova identità di sviluppo per tutta la provincia di Foggia”. Domenica 21 marzo, Michele Salatto, candidato del Partito Democratico al Consiglio regionale della Puglia,...

in Politica by Michele Salatto - pubblicato il 2010-03-23 10:42
Michele Salatto

“Le popolazioni, il territorio e il patrimonio dei Monti Dauni sono componenti essenziali per costruire una nuova identità di sviluppo per tutta la provincia di Foggia”. Domenica 21 marzo, Michele Salatto, candidato del Partito Democratico al Consiglio regionale della Puglia, ha incontrato iscritti e simpatizzanti del circolo Pd di Volturino. “Lo spopolamento, il dissesto idrogeologico e l’isolamento dei nostri paesi montani  – ha detto Salatto – vanno affrontati offrendo a tutta la Capitanata una diversa prospettiva, quella della green economy. L’area rappresentata dei 29 comuni dei Monti Dauni, con le sue eccellenze ambientali, turistiche e agroalimentari, deve essere al centro di scelte capaci di realizzare in Capitanata una ‘filiera verde’ delle produzioni tipiche, del turismo attento alla salubrità degli alimenti, delle agro energie”.

“Foggia e i suoi territori devono essere parte integrata di un unico sistema di mobilità sostenibile e di sviluppo. Il nuovo modo di intendere e di vivere il capoluogo è strettamente correlato alla valorizzazione delle borgate foggiane, dei paesi dell’entroterra garganico, dei borghi d’eccellenza dei Monti Dauni, delle cittadine dei Cinque Reali Siti. Il nuovo sviluppo del fotovoltaico, la generazione di energia dalle biomasse e il ciclo di filiera del recupero dei rifiuti che diventano materia prima rappresentano un campo vastissimo, e a portata di mano, di opportunità concrete per l’occupazione. Ma l’entroterra offre ancora qualcosa in più, per esempio l’opportunità di un ambizioso piano di recupero del patrimonio immobiliare in disuso per favorire il diritto alla casa. Non è un caso, lo ripeto, che per il progetto pilota “Hospitis”, un piano che prevede la costruzione di una rete regionale del turismo declinato sulla qualità del vivere, la Regione Puglia abbia scelto 7 dei nostri borghi su un totale di 187 comuni candidati. Accadia, Ascoli Satriano, Bovino, Orsara di Puglia, Pietramontecorvino, Roseto Valfortore e Vico del Gargano sosterranno un programma per realizzare concretamente l’idea dell’albergo diffuso, non solo una formula ricettiva e turistica ma anche un modello culturale e di governo del territorio che in diverse aree europee ha rappresentato un efficace volano di sviluppo economico e occupazionale. La nostra provincia deve proporsi quale laboratorio europeo del benessere. Nel piano di Area Vasta dei Monti Dauni, la Capitanata si propone come Parco della Salute, un insieme integrato di luoghi e servizi che offra attività connesse al mantenimento dell’efficienza psico-fisica degli anziani e dei disabili. E’ il primo progetto del genere in Europa e prevede il coinvolgimento diretto di 600 tra medici di medicina generale e pediatri per monitorare e prevenire le patologie di interesse sociale correlate all’età e ai contesti disumanizzanti delle grandi metropoli. Il progetto è inserito nel quadro normativo ‘Produrre Salute’, contenuto nel Piano europeo della salute 2008-2013. E’ l’innovazione che rende centrale la periferia, la sottrae alla marginalità, la trasforma da ‘vincolo’ negativo a fattore propulsore per nuove opportunità di occupazione, sviluppo economico e crescita culturale”.