Michele Salatto (Pd) "I giovani rifiutino di farsi commissariare il futuro"

Foggia - ''Per riscattare Foggia, per credere nel vostro futuro, siete chiamati all’impegno e anche a una scelta. Da una parte c’è un modello che intende la cultura e la formazione come un lusso a numero chiuso sul quale fare tagli; dall’altra chi sostiene che...

in Politica by Michele Salatto - pubblicato il 2010-03-19 19:38
Michele Salatto

''Per riscattare Foggia, per credere nel vostro futuro, siete chiamati all’impegno e anche a una scelta. Da una parte c’è un modello che intende la cultura e la formazione come un lusso a numero chiuso sul quale fare tagli; dall’altra chi sostiene che l’Università, la scuola e la formazione siano il primo fattore di sviluppo da incentivare. Ho partecipato al No Faida Day assieme a tanti giovani come voi. Mi è rimasta impressa una frase di don Ciotti, fondatore di Libera: bisogna educare alla responsabilità. Ebbene, io credo sia un atto di grande responsabilità quello di rifiutare di farsi commissariare il futuro. Foggia e la Capitanata sono una grande provincia del Mezzogiorno che difende con orgoglio i propri talenti e la volontà di costruire sviluppo per la propria gente”. Al confronto organizzato dall’associazione “Giovani per la Cittadinanza”, nell’auditorium della Biblioteca Provinciale di Foggia, Michele Salatto ha risposto alle domande che gli sono state poste dagli studenti, dal presidente del sodalizio Simone Celestino e dal giornalista Damiano Bordasco.

“Il Forum dei Giovani è una realtà che il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, ha sostenuto dall’inizio – ha detto Michele Salatto – L’allargamento della partecipazione alle scelte che riguardano le comunità è un metodo che il centrosinistra sta praticando concretamente. Nei bandi dell’assessore all’Urbanistica della Regione Puglia, Angela Barbanente, il coinvolgimento attivo delle popolazioni è stato uno dei parametri più importanti per giudicare della bontà dei progetti elaborati dai comuni”.

Uno dei punti qualificanti della proposta politica espressa da Michele Salatto è l’adesione alla piattaforma dei Giovani Democratici pugliesi, “500 milioni per liberare una generazione”. Un programma che prevede l’impiego di 50milioni di euro nell’applicazione del reddito minimo garantito a disoccupati e precari che accettino di essere parte attiva nei piani di formazione e rispondano positivamente alle offerte di lavoro. Il progetto, inoltre, interviene sul diritto alla casa con un investimento di 250milioni in 5 anni per incentivi alle giovani coppie, contributi regionali sull’acquisto o la ristrutturazione di un’abitazione, l’incremento degli alloggi universitari e sostegno ai fuori sede per il pagamento del fitto. Dall’utilizzo massivo dei software “open source” in tutti gli enti pubblici pugliesi, il programma che ‘libera le nuove generazioni’ consente un risparmio di 10milioni di euro in 5 anni. Risorse preziose da utilizzare per gli incentivi all’occupazione e l’accesso veloce a internet in tutti i territori della Puglia.  

Michele Salatto forum giovani

“In questa campagna elettorale ci stiamo confrontando con le popolazioni della provincia sulla green economy, sulle esigenze delle aziende agricole e dell’agro-industria, sui problemi e le potenzialità dell’artigianato e delle piccole e medie imprese, su servizi e rigenerazione urbana, sulle questioni vitali per l’immediato futuro e le prospettive di lungo termine di questo territorio. Un impegno che affrontiamo con la consapevolezza delle difficoltà e dei problemi che interessano la Capitanata e l’intera Puglia. Siamo altrettanto consapevoli che il centrodestra, anche a livello locale, è l’espressione di un governo che penalizza il Sud sottraendogli risorse, negandogli prospettive ed esponendo il Paese a una spaccatura dannosa”.