Michele Santarelli non ha più la maggioranza neppure per la seconda convocazione

San Severo - La sospensione del bando di gara sull'affidamento dei servizi di igiene urbana a San Severo è l'ennesima dimostrazione che il sindaco della città, Michele Santarelli, non ha più la maggioranza neppure per la seconda convocazione. Il primo cittadino, sfiduciato...

in Politica by Fernando Caposiena - pubblicato il 2008-09-25 2:10
Fernando Caposiena

La sospensione del bando di gara sull'affidamento dei servizi di igiene urbana a San Severo è l'ennesima dimostrazione che il sindaco della città, Michele Santarelli, non ha più la maggioranza neppure per la seconda convocazione.

Il primo cittadino, sfiduciato da ben 19 consiglieri, neanche con il ricorso continuo alla seconda convocazione è riuscito a mantenere in piedi un governo da sempre in crisi. In più, in tutti questi anni l'amministrazione Santarelli ha disatteso ogni punto del programma elettorale presentato ai cittadini nella primavera del 2004.

"Il sindaco porta avanti la politica delle tre 'D', decide, delibera e difende – spiega il segretario provinciale della Democrazia Cristiana, Fernando Caposiena - lasciando ignari non solo i consiglieri comunali ma tutta la città. Un bando come quello dei rifiuti con milioni di euro in gioco è un argomento così scottante per la salute dei cittadini, non può essere deciso nelle stanze del Palazzo, come avvenuto anche per il Pug che altro non è che un piano regolatore pasticciato e pieno di compromessi".

Il continuo ricorso alla seconda convocazione è politicamente un atto gravissimo e nonostante ciò nemmeno ricorrendo a questi 'mezzucci', dove bastano undici presenti si riesce a mantenere una maggioranza. Nella scorsa seduta del consiglio comunale la maggioranza ha abbandonato l'aula diventando di fatto minoranza. Per una volta chiediamo al primo cittadino di fare una scelta coerente, umile e coraggiosa: di deporre le armi. La città che dice di rappresentare non esiste. San Severo e i sanseveresi hanno voglia di fare e di migliorare e hanno bisogno di una guida stabile, attenta e che li coinvolga nelle scelte che delineeranno il futuro della città.

Lo stesso sindaco ha più volte dichiarato che se non avesse avuto più il consenso della sua maggioranza si sarebbe dimesso, ci chiediamo cos'altro aspetti. La città e i cittadini hanno bisogno di un periodo di riflessione per poter incontrare le forze politiche in vista delle prossime amministrative e partecipare con esse a ridisegnare il proprio futuro.