Mongiello (PD): Governo taglia fondi per Tangenziale Ovest di Foggia

Roma - 'Tagliare i fondi per la realizzazione della Tangenziale Ovest di Foggia equivale a bloccare il programma di sviluppo logistico, dunque imprenditoriale, faticosamente progettato dall’Amministrazione comunale del capoluogo all’interno della pianificazione strategica di Area...

in Politica by sen.Colomba Mongiello - pubblicato il 2009-03-17 10:02
sen. Colomba Mongiello

'Tagliare i fondi per la realizzazione della Tangenziale Ovest di Foggia equivale a bloccare il programma di sviluppo logistico, dunque imprenditoriale, faticosamente progettato dall’Amministrazione comunale del capoluogo all’interno della pianificazione strategica di Area vasta'. Lo afferma la senatrice Colomba Mongiello (PD) commentando la mancata inclusione del finanziamento di 40 milioni di euro per la realizzazione dell’infrastruttura nel piano ‘anti-crisi’ del Governo, divenuto operativo a seguito degli stanziamenti decisi dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica lo scorso 6 marzo.

L’opera in questione 'era stata inclusa nella programmazione 2007-2013 concertata dal Governo Prodi con la Regione Puglia – riprende Mongiello – appunto in ragione della sua strategicità, riconducibile all’incremento dei volumi di traffico attesi dalla realizzazione del polo logistico e di nuovi insediamenti industriali all’interno dell’area industriale di Borgo Incoronata, dall’incremento dell’operatività dell’aeroporto ‘Gino Lisa’ e dal raddoppio della statale 16 nel tratto tra Foggia e Cerignola'.


Per tale ragione, la realizzazione della Tangenziale Ovest è parte integrante e qualificante del Piano Regionale dei Trasporti che, contrariamente a quanto fatto a Roma, prevede lo stanziamento di circa 83 milioni di euro per il 2° e il 3° lotto.

'Foggia e la Capitanata, al pari dell’intero Sud, sono ancora una volta penalizzate dalle scelte di un Governo in cui prevale una visione Nordcentrica – conclude la senatrice Colomba Mongiello – passivamente subita, quando non condivisa, dal ministro Fitto e dai tanti parlamentari che hanno anche funzioni di rappresentanza delle istituzioni locali'.