Nasce il circolo politico - culturale Michael

Monte Sant'Angelo - Giovedì 3 giugno, presso la sede di via Fendetti n° 3 ,  si è costituito ufficialmente il Circolo politico-culturale “Michael”. Tra i soci fondatori di questa iniziativa erano presenti: Pasquale Renzulli, che ha coordinato i lavori, Michele Arciuolo, Stuppiello...

in Politica by Pasquale Lauriola e Antonio Masulli - pubblicato il 2010-06-06 21:36
Monte Sant'Angelo

Giovedì 3 giugno, presso la sede di via Fendetti n° 3 ,  si è costituito ufficialmente il Circolo politico-culturale “Michael”. Tra i soci fondatori di questa iniziativa erano presenti: Pasquale Renzulli, che ha coordinato i lavori, Michele Arciuolo, Stuppiello Andrea, Gargallo Antonio, Pistacchi Anna Pia, Mancini Leonardo, ed un nutrito pubblico di amici e sostenitori.
Durante la seduta dei lavori si è proceduto alla lettura ed approvazione dello statuto che regolamenta le attività del Circolo e che si trova in visione presso la sede del Circolo.

Il “Circolo Michael” vuole riscoprire e tutelare le nostre peculiarità: la ricchezza monumentale, la varietà dei nostri paesaggi, le specialità eno-gastronomiche, le antiche tradizioni artigiane e contadine che stanno scomparendo, sono doti preziose che non sempre i nostri amministratori hanno valorizzato.

Sulla salvaguardia e la conservazione di questo immenso patrimonio nasce e si fonde in Circolo politico-culturale “Michael”, intitolato in onore del nostro Santo patrono.

Oggi Monte Sant’Angelo è una comunità con poco più di 13 mila abitanti. Troppi giovani sono stati sottratti dalle loro famiglie e si sono allontanati dalla nostra città per cercare altrove un posto di lavoro.

Vogliamo che tanti giovani disoccupati possano restare e trovare un lavoro, riscoprendo talenti nascosti, promuovendo un’attinente formazione umana e professionale.

Lo chiedono, soprattutto, le tante mamme preoccupate per la sorte dei loro figli, che ci dicono: “cerchiamo di dare speranza ai giovani, perché essi sono la nostra ricchezza. Il nostro petrolio è nella mente dei giovani”.
Oggi si chiede alla politica di rinnovarsi nei metodi e nei volti. Anche i partiti devono aprirsi al mondo che cambia. Diceva Giovanni Paolo II: “Apriamo i confini dei nostri Stati, apriamo i confini della politica”. Senza solidarietà non c’è domani.
Vogliamo una politica più umana, che guardi ai bisogni comuni, che sia l’esercizio di una funzione e non di un potere. Una politica tra la gente e per la gente.

Noi sosterremo amministratori che risiedono stabilmente nella nostra comunità, che come noi, subiscono i disagi e possono relazionarsi quotidianamente con i cittadini. Non sosterremo i responsabili storici del mal governo della città, che mortificano il popolo montanaro con i loro personalismi, con i passaggi da destra a sinistra, con la politica dei veleni e degli attacchi personali.

Il Circolo ha piena autonomia politica e responsabilità patrimoniale. Ci riconosciamo nei valori storici della sinistra, ma con lo sguardo rivolto al futuro, per costruire insieme una sinistra moderna, plurale e non massimalista.
In Circolo si ispira politicamente al movimento: “Sinistra Ecologia e Libertà”, fondato dal Governatore della Regione Puglia Nichi Vendola.

Lavorerà in sinergia con esso, contribuendo, con le nostre proposte, alla costruzione di questo importante progetto nazionale nato sull’onda dell’entusiasmo della vittoria di Vendola e della primavera pugliese.
Come tale, ci costituiremo Comitato promotore per il 1° Cogresso fondativo nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà che si terrà in autunno prossimo.