Pacchetto sicurezza Mantovano (An): l'opposizione non può sostituire i propri voti a quelli della Sinistra estrema

Roma - Prima di entrare nel dettaglio del contenuto dei cinque ddl usciti oggi dal Consiglio dei ministri vanno affrontati tre nodi: 1) non vi è una sola misura che abbia la forma del decreto legge; eppure dalla stessa maggioranza era stata sottolineata l'urgenza di fare presto....

in Politica by - pubblicato il 2007-10-31 12:40

Prima di entrare nel dettaglio del contenuto dei cinque ddl usciti oggi dal Consiglio dei ministri vanno affrontati tre nodi:

1) non vi è una sola misura che abbia la forma del decreto legge; eppure dalla stessa maggioranza era stata sottolineata l'urgenza di fare presto. Amato aggiunge che, sulla base della verifica del consenso parlamentare ai ddl, il Governo valuterebbe il successivo varo di un decreto legge. Delle due l'una: o le nuove disposizioni sono realmente necessarie, e allora andavano fatte entrare in vigore subito, con decreto legge; oppure sono norme manifesto (come le qualifica Mussi) e allora la scelta del disegno di legge è di rinviarle sine die;

2) il Governo chiede il contributo dell'opposizione. Per supplire ai dissensi interni alla maggioranza? Su questi temi l'opposizione va coinvolta, a condizione che Governo e maggioranza siano compatti. Così accadde per il "decreto Pisanu" sul terrorismo. Così non accade ora; certamente l'opposizione non può sostituire i propri voti a quelli della Sinistra estrema;

3) non si ha notizia di rettifiche serie nella dotazione delle risorse per la sicurezza. Aumentano le sanzioni, si individuano nuovi reati e nuovi strumenti processuali di contrasto. Ma chi e con quali mezzi applicherà queste disposizioni, nel momento in cui il Governo - fra Finanziaria 2007 e Finanziaria 2008 - ha tagliato oltre un miliardo e mezzo di euro al Viminale?

Sen.Alfredo MAntovano