Precari 118 e provincia di Foggia - La stabilizzazione è un diritto non una elargizione elettorale
in Politica by Vito Guerrera - pubblicato il 2010-03-16 16:40
«Rallegrandomi per il traguardo conseguito, non posso evidenziare che non si può fare propaganda politica sulla pelle dei lavoratori. Provincia e Asl di Foggia hanno diritto di comunicare, senza inganni, la verità delle cose nei processi di stabilizzazione dei precari».
Lo sostiene Vito Guerrera che commenta così la notizia che annuncia la stabilizzazione di 128 lavoratori precari dell’Amministrazione provinciale e gli operatori sanitari delle postazioni del 118 gestite dalle associazioni di volontariato.
«Avere un lavoro stabile, dopo anni di precariato, è un giusto di diritto di tanti lavoratori che per troppo tempo non hanno avuto interlocutori istituzionali.
Ora, a poco più di una settimana dal voto regionale, si assiste alla corsa alla stabilizzazione e a quella di candidati e rappresentanti politici pronti ad appuntarsi patacche e ad attribuirsi meriti che non hanno. Ai lavoratori precari dico che la loro stabilizzazione non dev’essere una concessione, una elargizione di qualche dominus locale, ma è un preciso diritto dei lavoratori e un inderogabile dovere delle istituzioni», sostiene Guerrera.
Continua Guerrera: «A Carlantino, sotto la mia guida, abbiamo provveduto per tempo e non secondo le agende elettorali a stabilizzare ben quattro unità, perché io ho sempre considerato i lavoratori risorse umane, non numeri elettorali. Qualcuno, invece, attraverso la stabilizzazione dei lavoratori si vuole stabilizzare alla Regione. Credo che sia arrivato il momento per i lavoratori precari di dire basta a questi giochi di potere sulla loro pelle.
Ai lavoratori precari della scuola, della sanità, degli enti pubblici testimonio la mia vicinanza e la mia completa condivisione dei loro affanni nel vedere riconosciuto un preciso diritto, quello del lavoro, che è fondamento costituzionale della nostra Repubblica».



