Quote latte: Zaia non prenda in giro il paese

Roma - 'Non è mai demagogica una battaglia per la legalità. Governo e maggioranza sbagliano a sottovalutare o a considerare strumentale una protesta legittima  contro un decreto che è un condono a favore delle aziende, per fortuna poche, che si sono mosse...

in Politica by sen. Colomba Mongiello - pubblicato il 2009-03-03 9:40
sen. Colomba Mongiello

'Non è mai demagogica una battaglia per la legalità. Governo e maggioranza sbagliano a sottovalutare o a considerare strumentale una protesta legittima  contro un decreto che è un condono a favore delle aziende, per fortuna poche, che si sono mosse nell'illegalità e non garantisce minimamente i tanti, tantissimi allevatori che in questi anni, a costo di enormi sacrifici, hanno rispettato le regole dell'Unione Europea e il dettato della legge 119/03.' Lo dichiara la responsabile Pd del Dipartimento agricoltura, Colomba Mongiello, che aggiunge: 'Come può il Ministro negare l'evidenza di fronte a dati così schiaccianti? Secondo i calcoli gli splafonatori che hanno generato oltre il 75% dei 168 milioni di multe per il superamento delle quote latte sarebbero appena 646, a fronte di 41 mila produttori.  Zaia può anche tentare di giustificare il suo decreto, ma non lo può fare prendendo in giro il Paese. Anche per questo siamo al fianco di chi protesta, sostenendo con convinzione e solidarietà la denuncia e l'allarme diffusi per lo scarso interesse del Governo nei confronti sia di quanti, anche elettori dell'attuale maggioranza, portano avanti una battaglia di legalità e trasparenza, sia per le Regioni che non sono state coinvolte sulle modalità di ripartizione delle quote nel territorio nazionale'.

Continua Mongiello:  'In Commissione Agricoltura abbiamo ripetutamente chiesto e continueremo a chiedere anche in questa settimana, nel corso dell'esame in Aula, la correzione del ddl di conversione del decreto sulle quote latte'. 'Occorre - precisa la responsabile dell'area tematica del Pd -  che chi non ha rispettato in questi anni la legge, prima di poter usufruire dell'assegnazione delle quote, provveda al pagamento degli arretrati e rinunci ai contenziosi giudiziari. E inoltre, che vengano introdotte opportune garanzie in termini di contributi previdenziali e di copertura del Fondo di solidarietà per le assicurazioni'.

'Mi auguro vivamente - ha poi concluso Mongiello - che nel corso dell'esame del provvedimento in Aula l'atteggiamento del Ministro Zaia muti e sia più attento alle ragioni dell'opposizione oltre che a quelle delle organizzazioni che hanno portato in piazza i trattori. Ragioni, quest'ultime, che alla Lega, di cui è illustre rappresentante il Ministro Zaia, non sono parse in passato come 'vergognose proteste''.