Riccardi e la lista civica 'La Riviera Sud nel Cuore': insieme per il bene della città
in Politica by Ufficio Stampa Angelo Riccardi - pubblicato il 2010-02-12 11:47
Mercoledì 10 febbraio 2010 alle ore 20.00, il candidato sindaco del centrosinistra Angelo Riccardi ha presenziato alla presentazione ufficiale dei candidati della lista civica ‘La Riviera Sud nel Cuore’, presso l'Hotel del Golfo di Sciale delle Rondinelle.
'Le nostre motivazioni sono racchiuse nel nostro simbolo', ha spiegato Gaetano La Forgia, capofila della lista. 'Abbiamo a cuore la Riviera Sud, grande risorsa turistica di Manfredonia, mai valorizzata adeguatamente. Al futuro sindaco chiediamo una diversa gestione dei villaggi che sorgono sulla riviera, oggi abbandonati a se stessi o affidati alla gestione di amministratori condominiali, senza prospettive di sviluppo'. Angelo Riccardi entra subito nel merito della questione, riconoscendo alla lista il merito di aver sollevato problemi urgenti ma a lungo ignorati.
'Per quanto riguarda la Riviera Sud', afferma, 'l’Autorità di Bacino, che non è un ente politico come qualcuno vuole far credere, ma organo tecnico che valuta i progetti e il loro impatto sul piano idrogeologico, ha bocciato per l’ennesima volta il progetto di risanamento della zona perché carente nella sua formulazione. Ora non voglio fare polemica ma, quando ero Assessore ai Lavori Pubblici, investimmo più di cento miliardi in opere pubbliche. Il ‘Sole 24ore’ parlò di Manfredonia come città col più alto indice di investimenti in opere concluse senza contenzioso. Opere realizzate grazie a un gruppo di uomini che ne hanno seguito i progetti da mattina a sera. Realizzare un’opera è cosa complicatissima: bisogna sentire pareri di enti di varia natura, dall’Autorità di Bacino ai Vigili del Fuoco, dal Genio Civile per le Opere Marittime al Genio Civile Regionale. Il progetto di Manfredonia giace tra gli incartamenti di tanti altri progetti: se non c’è qualcuno che se ne occupa quotidianamente, che spinge e sollecita, che incontra e verifica, le opere non si realizzano. Tra il 2000 e il 2005 abbiamo avuto questa grande capacità, di stare sulle cose quotidianamente, e abbiamo realizzato scuole, asili, il mercato ittico, il lungomare, e l’elenco potrebbe andare avanti per novantotto interventi complessivi. Il candidato sindaco del centro destra dovrebbe occuparsi notte e giorno della questione della SP141, tratto di strada vitale sul piano dei trasporti; invece la questione sembra viaggiare su un binario morto'.

Al punto in cui stanno le cose, il candidato sindaco del PD propone di ridisegnare il progetto, ripensandolo sul piano della sicurezza, “prevedendo tutor fissi e rotatorie, richiedendo alla Regione pareri paesaggistici previsti per legge, come finora non è avvenuto. Per quanto riguarda Ippocampo, ho già contattato il professor Piccinni, esperto del settore, per compilare una scheda di valutazione da inviare alla Regione, per consentire al Comune di Manfredonia di accedere ai finanziamenti FAS.Ci vorrà del tempo ma, intanto, si può realizzare una strada che colleghi Manfredonia a Siponto: sono state fatte già le dovute valutazioni, mi sono preso la briga di far effettuare uno studio di massima: certo la zona è compromessa sul piano idrogeologico, sottoposta a vincoli, ma ci sono interventi di mitigazione che possono far superare qualsiasi ostacolo, l’importante è mettere a lavorare persone competenti. Ed è quel che faremo.Il nostro territorio deve diventare capace di attrarre tutte le risorse disponibili, creando nuove occasioni di lavoro: costruiremo un laboratorio per lo sviluppo e l’innovazione locale che, da una parte, cerchi finanziamenti tra quelli messi a disposizione dal Fondo Europeo, dallo Stato, dai Fondi Strutturali 2007-2013, dalle Agenzie strumentali; dall’altra, segua il tessuto produttivo della città, collegando i fondi con le aziende attive sul territorio. Nulla è impossibile: tutto si può fare se c’è la capacità, la forza, la voglia di farlo, e credo che il momento storico in cui viviamo sia il più adatto a farlo. Forse sarò tacciato di essere visionario e sognatore, ma non mi fermerò se non quando avrò risolto i problemi della riviera”.



