Rifiuti: I tir dell'immondizia inquinano e paralizzano la zona di Monteleone

Roma - "A Monteleone di Puglia e nel territorio circostante c'e' il serio rischio che la soluzione dell'emergenza rifiuti della Campania provochi un serio problema di inquinamento ambientale e di dissesto della rete stradale". L'allarme lo lancia Michele Bordo, deputato del Partito Democratico, dopo...

in Politica by on Michele Bordo - pubblicato il 2008-06-16 3:24

"A Monteleone di Puglia e nel territorio circostante c'e' il serio rischio che la soluzione dell'emergenza rifiuti della Campania provochi un serio problema di inquinamento ambientale e di dissesto della rete stradale". L'allarme lo lancia Michele Bordo, deputato del Partito Democratico, dopo avere appreso che "il piano, comunicato alla stampa, di riempimento della discarica di Svignano prevede il transito di un tir ogni 12 minuti".

"Comprendo le difficolta' di gestione di un simile volume di traffico – continua Bordo – ma e' necessario valutarne gli effetti su un territorio fragile qual e' quello del Preappennino. Far transitare un tir ogni 12 minuti all'interno del centro abitato, di fatto, significa bloccare la mobilita' locale. Significa liberare in un solo giorno la quantita' di gas di scarico che, con ogni probabilita', a Monteleone si produce in un anno. Significa sottoporre ad uno stress, forse fatale, la gia' fragile rete viaria.

L'emergenza rifiuti in Campania e' una questione nazionale, cui ciascuno deve contribuire come puo' – sottolinea Michele Bordo – ma e' doveroso, innanzitutto, informare le popolazioni, correttamente e nel dettaglio, su quali sono le conseguenze collaterali e accessorie alla soluzione adottata. Quindi, e' ancora piu' doveroso ridurre al minimo l'impatto di tale soluzione sulle comunita' che stanno offrendo un decisivo contributo di solidarieta' civica.

Ritengo opportuno – conclude il deputato del PD – un intervento della Provincia, della Prefettura e di tutte le istituzioni regionali e locali coinvolte in questo problema, affinche' si verifichino gli effetti del piano elaborato per la discarica di Svignano e si adottino gli eventuali correttivi a tutela della popolazione di Monteleone e di quell'area preappenninca".