Salatto (Pd): Sosteniamo le Pietre di Puglia

Foggia - “In Regione mi farò portavoce di ‘Pietre di Puglia’, un piano elaborato da un gruppo di giovani e bravi architetti della Capitanata, un programma integrato di attività per la promozione del settore lapideo e, con essa, la valorizzazione delle professionalità...

in Politica by Michele Salatto - pubblicato il 2010-03-25 19:16
Michele Salatto

“In Regione mi farò portavoce di ‘Pietre di Puglia’, un piano elaborato da un gruppo di giovani e bravi architetti della Capitanata, un programma integrato di attività per la promozione del settore lapideo e, con essa, la valorizzazione delle professionalità e dei materiali prodotti in provincia di Foggia”. E’ Michele Salatto, architetto e urbanista candidato del Pd al Consiglio regionale della Puglia, ad assumere questo impegno.

“Ad Apricena – dichiara Salatto – abbiamo il primo polo estrattivo del Sud, il secondo in Italia, nucleo centrale del Distretto Lapideo Pugliese, un comparto che solo nella nostra regione mette insieme 250 imprese e riguarda direttamente oltre 1000 aziende che estraggono, lavorano e trasformano materiali dotati di una loro unicità. Non si tratta di una realtà di nicchia, ma di un mondo produttivo e di alta professionalità di altissimo profilo”. ‘Pietre di Puglia’ è un programma che si propone di rafforzare il sistema di rete tra le imprese, le università, i centri di ricerca, gli enti dello sviluppo territoriale, i produttori e il mondo delle professioni per incentivare l’utilizzo delle pietre pugliesi nelle opere di architettura contemporanea e nel processo di riqualificazione urbanistica che riguarda le città pugliesi e un vastissimo mercato europeo e mondiale. “E’ un’iniziativa da abbracciare e da sostenere – afferma Michele Salatto – Il Distretto Lapideo Pugliese deve assumere un ruolo centrale nel continuo aggiornamento sull’architettura e il design della pietra con i progettisti dei singoli albi degli architetti e degli ingegneri, a partire da quelli pugliesi, con la possibilità di inserimento delle condizioni tecniche e d’uso dei materiali ‘made in Puglia’ nei prezziari regionali dei singoli ordini, organizzando periodicamente visite guidate alle cave, ai laboratori di trasformazione e alle architetture più interessanti realizzate sul territorio pugliese”.

Il marchio ‘Pietre di Puglia’ è stato già approvato. “Adesso bisogna promuoverlo – continua Salatto – attraverso azioni che semplifichino l’applicazione delle norme di controllo e certificazione dei materiali, dalla cava all’opera realizzata, a partire dalle forme di incentivazione dell’uso dei materiali locali per le opere pubbliche regionali, all’interno delle quali dovrà essere garantito il percorso per la certificazione del materiale”.

‘Pietre di Puglia’, inoltre, propone azioni di internazionalizzazione e di marketing mirate a esportare la cultura e i valori rappresentanti dai materiali e dalle professionalità pugliesi. “E’ un programma completo, realistico e innovativo che risponde a una serie di urgenze per il rilancio di un punto di forza del nostro territorio”, conclude Michele Salatto.