Salvatore Mangiacotti: Lettera aperta ai Cittadini di San Giovanni Rotondo e del Gargano

San Giovanni Rotondo - Cara amica e caro amico,con emozione presento la mia candidatura alle elezioni regionali 2010: con emozione e un forte senso di responsabilità. Verranno messe alla prova le competenze acquisite nelle diverse esperienze che, in questi anni, ho vissuto nel sociale, nel mondo del lavoro e...

in Politica by Salvatore Mangiacotti - pubblicato il 2010-03-14 11:02
Salvatore Mangiacotti

Cara amica e caro amico,
con emozione presento la mia candidatura alle elezioni regionali 2010: con emozione e un forte senso di responsabilità. Verranno messe alla prova le competenze acquisite nelle diverse esperienze che, in questi anni, ho vissuto nel sociale, nel mondo del lavoro e nell’ambito politico-amministrativo.

Una certezza mi sostiene e mi permette di avanzare una richiesta a te, che in questi giorni sarai contattato da più parti: che il mio impegno come politico si è sempre rivolto alle esigenze e ai bisogni dei cittadini. Nessun interesse personale ha condizionato il mio operato, nessun secondo fine mi ha mai ostacolato. Chi mi conosce personalmente sa che le mie giornate sono quasi interamente dedicate all’ascolto delle problematiche gravi, improrogabili, che affliggono tanti cittadini di San Giovanni Rotondo e del Gargano.

Ascoltare, studiare, cercare soluzioni, gioire degli obiettivi raggiunti: posso dire, non senza rammarico, che trascurando anche la famiglia e la professione, la mia giornata è dedicata agli altri. L’emozione che mi prende, oggi, è dovuta alla consapevolezza che, raggiungendo il Consiglio Regionale della Puglia, assai più numerosi e complessi saranno i problemi che sarò chiamato ad affrontare. Lo farò partendo da un concetto, quello della «unità d’identità culturali e politiche del Gargano». Infatti, dovranno essere individuate, quali priorità assolute, nuove vie di sviluppo per tutte le diverse realtà del promontorio, coordinandole, al fine di rafforzare l’identità che ci caratterizza. Come tu sai, affronterò queste sfide con persone capaci e determinate.

Soprattutto, con la preziosa guida del Presidente Vendola, l’uomo che in questi cinque anni di governo regionale si è saputo ispirare ai valori della tutela ambientale, della solidarietà sociale, dello sviluppo delle economie locali, della lotta alle mafie, della strenua difesa del lavoro. Questi valori non sono rimasti lettera morta o semplice poesia e si sono concretizzati in azioni reali e soprattutto in risultati tangibili: giovani brillanti, famiglie, insegnanti, piccole e medie imprese, in Puglia, nei nostri paesi, hanno trovato delle risposte alle loro sacrosante istanze. Ecco perché oggi, con quegli ideali, con la concretezza, la capacità e la volontà che ci contraddistinguono mi permetto di chiedere il tuo voto, per continuare insieme al Presidente Vendola questo cammino, per il bene della nostra terra e dei nostri figli.

Salvatore Mangiacotti
Candidato PD
Elezioni Regione Puglia 2010

La valorizzazione del Gargano è la mia priorità assoluta perché la nostra terra esprime valori, risorse e potenzialità che ritengo essenziali per lo sviluppo della Puglia. Dare centralità a questo tema significa riconoscere la specificità del Gargano che ha bisogno di politiche rivolte a colmare il divario con il resto della regione in termini di servizi, infrastrutture e opportunità.

Attività economiche.
Sostegno e valorizzazione delle piccole attività produttive nell’ambito commerciale, artigianale e agricolo. Adozione d’idonee politiche, anche di carattere formativo, volte a migliorare la cultura agricola: recupero delle antiche varietà e incentivazione dei mercati contadini, con valorizzazione della filiera corta.

Salute.
Mantenimento delle strutture ambulatoriali pubbliche e potenziamento dei servizi di pronto soccorso (118 ed eliambulanza). Incremento dei servizi di assistenza domiciliare integrata, delle RSA e delle lungodegenze. Messa in funzione di «hospice» per pazienti gravi, anche con ospedalizzazione domiciliare. Creazione di «dipartimenti interospedalieri » su tutto il territorio, per garantire l’assistenza al massimo livello, in ogni località, creando le condizioni per la crescita di un’economia sociale a partire dai servizi alla persona.

Scuola.
Azione e consolidamento dei servizi per l’infanzia (asilo nido e scuola materna), anche per facilitare il lavoro femminile. Predisposizione di un «Piano regionale d’interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza degli edifici scolastici» di tutto il Gargano.

Sicurezza.
Stroncare le attività criminali ed i loro profitti, dotandoci di strumenti legali, contando su di una cooperazione attiva ed efficace e preparando nuove azioni di contrasto.

Sport.
Promuovere il diritto di tutti allo sport, come strumento per la formazione della persona e per la tutela della salute. Elaborazione di politiche per lo sport, con particolare riferimento alla realizzazione e alla gestione degli impianti rivolti alla pratica sportiva diffusa (piscine, palestre, campi di atletica etc.).

Territorio e sviluppo rurale.
Predisposizione di un «Piano straordinario per la manutenzione idrogeologica del territorio». Sostegno della filiera forestale, coniugando l’attività di manutenzione programmata dei boschi e della viabilità rurale con iniziative volte allo sviluppo dell’energia alternativa, con ricadute di carattere produttivo. Consolidamento del sistema dei «Porti» del Gargano.

Turismo e cultura.
Istituzione di regimi normativi speciali per tutte le piccole strutture (B&B, agriturismi) per una semplificazione a livello fiscale, sanitario e urbanistico. Qualificazione dell’attività d’informazione turistica (con particolare attenzione a quella religiosa). Attenzione legislativa diretta al recupero e alla riqualificazione dei borghi antichi privilegiando il riuso del patrimonio edilizio esistente.

Viabilità e trasporti.
Maggiore efficienza dei servizi di trasporto pubblico locale (tra i paesi dell’entroterra e Foggia), anche attraverso azioni innovative, quali il servizio a chiamata e interscambio tra linee, al fine di consentire la piena mobilità di lavoratori e studenti.