Santaniello chiede attenzione per Foggia al ministro Sacconi
in Politica by Daniela Corfiati - pubblicato il 2009-05-09 18:06
Il ministro del Welfare Maurizio Sacconi è intervenuto ieri, 8 maggio, a Foggia, al Palacongressi dell’Ente Fiera, per illustrare i contenuti del “Libro Bianco” sul futuro del modello sociale che attende l’Italia e per tracciare un bilancio di un anno di governo del centrodestra. Dopo il saluto di benvenuto del presidente della Provincia Antonio Pepe e prima di porgere la parola al ministro, Enrico Santaniello si è rivolto alla platea con un breve discorso di ringraziamento rivolto a tutte le componenti della coalizione che lo sosterranno nella competizione elettorale, indicando per punti sommari il sistema di valori di riferimento e le questioni che porrà alla base dell’elaborazione politica del suo mandato di sindaco: “Il nostro primo dovere sarà rimettere in piedi la nostra sventurata città, ripulire le macerie materiali e morali prodotte dal centrosinistra, ridare a Foggia la dignità, l’orgoglio, la fiducia di cui ha bisogno”.
Non ci sarà alcuna pianificazione o programmazione di sviluppo che potrà essere coronata da successo se prima non si procede, con il conforto di cifre certe, all’elaborazione di un piano di risanamento economico. La prossimità ideale e politica con il governo centrale sarà dunque per la città di Foggia amministrata da Santaniello un importante tassello per meglio assestare le scelte di un piano d’azione risolutivo. E al ministro Sacconi Santaniello ha già recapitato la sua domanda di attenzione in occasione del pubblico incontro di ieri: 'Caro Ministro, devo darti un appuntamento: la città ha bisogno di una mano. Niente questue, niente richieste di elemosine o di privilegi, niente cambiali in bianco. Quello che verrò a chiedere quando sarò sindaco non sarà una regalia, ma l’aiuto per un chiaro, lineare e consapevole processo di risanamento'.




