Santaniello incontra i candidati del centrodestra

Foggia - “In 40 anni di vita politica non mi ero mai imbattuto in una campagna elettorale così carica di contraddizioni”. E’ con questa affermazione che il coordinatore provinciale del Pdl ha aperto gli interventi della convention di tutti i candidati delle nove liste collegate...

in Politica by Daniela Corfiati - pubblicato il 2009-06-16 13:45
Enrico Santaniello

“In 40 anni di vita politica non mi ero mai imbattuto in una campagna elettorale così carica di contraddizioni”. E’ con questa affermazione che il coordinatore provinciale del Pdl ha aperto gli interventi della convention di tutti i candidati delle nove liste collegate alla candidatura a sindaco di Foggia di Enrico Santaniello. All’incontro che si è svolto ieri, presso la gremita Sala convegni dell’Amgas, hanno preso parte il presidente della Provincia Antonio Pepe, il consigliere regionale Roberto Ruocco e lo stesso Santaniello. Mazzone ha espresso a chiare lettere un giudizio inequivocabile sulla condotta adottata dall’Udc che ha scelto di sostenere il candidato sindaco del centrosinistra al secondo turno del voto amministrativo del 21 e 22 giugno: “La nostra proposta di apparentamento con la sola Unione di Centro non è stata accettata – ha rimarcato Mazzone – e poi abbiamo appreso la scelta di appoggiare l’alleanza che vede insieme Lucia Lambresa e Rifondazione Comunista. E’ questo un clamoroso tradimento dei valori e della tradizione del partito risorto dall’eredità cattolica della Democrazia Cristiana a cui gli elettori hanno dato il loro voto al primo turno confidando in un progetto politico centrista. Quale “etica” può mai appartenere a questa condotta?”.

Roberto Ruocco ha definito un “pateracchio l’assemblamento di sigle del candidato sindaco del centrosinistra dietro il quale si ripropone la stessa politica e le stesse persone dell’amministrazione uscente”.

Enrico Santaniello ha rivolto un ringraziamento a tutta la squadra dei circa 300 candidati che sono scesi in campo con impegno e passione per promuovere un progetto di ripresa economica e sociale per Foggia: “Gli elettori sono incerti e storditi dallo spettacolo degli apparentamenti che sostiene il “volto nuovo” di Mongelli, in una città dove persino le operazioni di spoglio sono anomale. Ma i cittadini sapranno smascherare l’inganno e valutare da che parte sta la reale discontinuità nell’interesse della città che deve tornare a sperare nel futuro”.