Scuola: Bastico, Mongiello e Soliani (PD), I fatti lo dimostrano - La gemini discrimina i disabili

Roma - Dichiarazione delle senatrici del Pd Mariangela Bastico,  Colomba Mongiello e Abertina Soliani "La sentenza di ieri dà ragione a ciò che da tempo affermiamo in merito alle politiche del governo sulla scuola e la formazione, politiche che sono profondamente discriminatorie e...

in Politica by sen. Mongiello - pubblicato il 2011-03-29 14:27
sen. Colomba Mongiello

Dichiarazione delle senatrici del Pd Mariangela Bastico,  Colomba Mongiello e Abertina Soliani

"La sentenza di ieri dà ragione a ciò che da tempo affermiamo in merito alle politiche del governo sulla scuola e la formazione, politiche che sono profondamente discriminatorie e ledono il diritto allo studio dei ragazzi disabili". Così le senatrici del Partito democratico, Mariangela Bastico, Colomba Mongiello e Albertina Soliani, commentano la decisione del Tribunale di La Spezia che ha condannato il Ministero della Pubblica Istruzione a ripristinare le ore di sostegno in favore di uno studente spezzino e a pagare le spese processuali.

Con un'interrogazione urgente di cui è prima firmataria la senatrice Mongiello, le parlamentari democratiche chiedevano al Governo "il rispetto della sentenza della Corte Costituzionale del febbraio 2010 che dichiara l'illegittimità costituzionale del limite massimo al numero di insegnanti di sostegno". "A tale proposito - informano le parlamentari - non più tardi di qualche giorno fa il Governo ha risposto all'interrogazione fornendo dati che i fatti smentiscono inconfutabilmente. Secondo il Governo, infatti, il numero dei docenti di sostegno è passato da 90.031 dell’anno scolastico 2009/2010 agli oltre 94.430 del corrente anno scolastico, con un incremento di 4.400 unità. Il Ministero, in particolare, ha fatto sapere di essersi adoperato per ridurre il più possibile situazioni di disagio degli alunni disabili: raccomandando di limitare, in presenza di gravi disabilità, la formazione di classi con più di 20 alunni, per favorire in tal modo l’inserimento degli alunni disabili nella classe interessata".

"Una risposta, questa, infondata e smentita  dallo stesso tribunale di La Spezia che ha individuato una 'condotta discriminatoria' del ministro dell'istruzione".  Bastico, Mongiello e Soliani sottolineano, inoltre, che non è compito del Ministro dell'Istruzione stabilire la gravità della disabilità e delle relative ore di sostegno" e aggiungono che "quello che si sta profilando è un allarmante disegno, da parte del Governo, di esclusione per gli studenti disabili all'accesso allo studio, con buona pace dei principi costituzionali e in particolare dell'art. 3 della nostra Carta che promuove la piena attuazione del principio di parità di trattamento". "Un attacco senza precedenti alla scuola pubblica - concludono le parlamentari Pd - non sciatteria, ma un progetto consapevole di impoverimento e di dequalificazione".