Serve un piano di riqualificazione per il distretto artigianale di Foggia

Foggia - Enrico Santaniello ha incontrato nel pomeriggio di ieri il presidente ed i rappresentanti degli organismi direttivi del Conart, il consorzio di tutela degli artigiani che operano nel polo industriale di Viale Fortore, che è ad oggi il più grande distretto produttivo della...

in Politica by Enrico Santaniello - pubblicato il 2009-05-07 13:03
Pdl Santaniello

Enrico Santaniello ha incontrato nel pomeriggio di ieri il presidente ed i rappresentanti degli organismi direttivi del Conart, il consorzio di tutela degli artigiani che operano nel polo industriale di Viale Fortore, che è ad oggi il più grande distretto produttivo della città di Foggia.

Antonio Nunziante si è fatto portavoce di una lunga serie di complesse e annose questioni di un’area che vive tutti i disagi di una crescita esponenziale delle attività e della comunità di operatori (se ne contano quasi 400), non accompagnata da interventi mirati a sviluppare in modo programmato e adeguato le infrastrutture, i servizi alle imprese, il supporto logistico, la formazione, l’innovazione tecnologica. I rappresentanti delle imprese e degli opifici di Viale Fortore sono tornati a denunciare al candidato sindaco anche il moltiplicarsi dei casi di abusivismo edilizio, in violazione della legge regionale n. 56 che vieta la costruzione e la vendita a privati di immobili destinati a residenza, fatta salva la quota del 20% della superficie totale destinata alla produzione, che deve essere occupata dagli imprenditori e dalle loro famiglie.

“Prendo atto della complessità della situazione – è stata la replica di Santaniello - e sono convinto che vada rimodulata una strategia di sviluppo che valorizzi l’esistente e proceda ad una stima del fabbisogno reale del distretto, sia in termini di ampliamento logistico, sia in termini di qualificazione dei servizi. Credo che lavorando in sinergia e senza escludere nessuna sigla o associazione, riusciremo a restituire dignità funzionale a questa cittadella della produzione, anche attraverso forme di promozione degli insediamenti, creando un collegamento con il centro storico della città”.

Santaniello Conart