Stornara: Le loro ragioni politiche non sono valide per governare il paese
in Politica by Giovanni Maddamma - pubblicato il 2009-04-28 10:13
Rocco Calamita, fratello dell'Ex Assessore Provinciale invisibile Giuseppe Calamita, eletto leggittimamente 2 volte alla carica di Sindaco e 2 volte alla carica di Assessore Provinciale. Ma il Calamita, fratello del candidato Sindaco per più di vent'anni non cercava mai l'accordo politico con le terze parti. Alle scorse elezioni provinciali si nota molto bene il trasformismo politico dei due fratelli e del loro illeggittimo regime all'interno del Partito.
Infatti, Giuseppe Calamita pur appoggiando Gianni Letta alla carica di Segretario del Partito Democratico (dove vinse) ma il Sindaco Russo non lo volle ammettere, decise d'appoggiare anche il Pd nelle provinciali. Il fatto straqno che si verificò alle provinciali del 2008 sono quelle che tutti i cittadini sanno, dove nelle urne una moltitudine di persone votò UDC. Ecco al ballottaggio si nota il trasformismo dei due fratelli, uno apre l'UDC e l'altro CITTA' FUTURA. Ma i due non si sono mai staccati, anzi sono sempre più vicini.
Mi sembra una regime come quello di Fidel Castro, dove quest'ultimo non poteva più comandare per ragioni di salute e mise il fratello Raul Castro. Il carissimo Rocco Calamita e non da scartare Pinuccio, gli sembra che nella città ci sono sempre e solo loro, tanto da rifiutare la proposta di una primaria, per non parlare poi degli inciuci che commettono i due fratelli Castro (Calamita).
Infatti, nel carnevale stornarese il circolo adpersonam di Rocco Calamita organizzò una festa "La Pentolaccia", ma va la, chi si nota la sera della festa due ex assessori provinciali "Ognisanti e Angelilis". Questa loro uscita fece capire molte cose alla città, il fratello sindaco nel 2009 e l'altro assessore regionale 2010. Uno schifo che si sta risultando vero dai miei pronostici. Lo chiamo schifo perchè qualche imbecille mi minacciò di prendermi a botte se non la finivo di parlare, costui non viene solo dalla lista di Rocco Calamita.
Ve lo voglio raccontare. "Credo, ma non ne sono sicuro, di essere un cittadino di Stornara dove sarò chiamato dalla Repubblica Italiana e DEMOCRATICA, ad eleggere il mio rappresentante sul comune di Stornara. Mi permisi di esprimere dei pareri su Rocco Calamita, pareri più che leggittimi, detti da un elettore. Ad un certo punto spunta un sostenitore di Rocco Calamita che mi dice che io voglio dare lezioni di politica, io gli rispondo semplicemente NON CREDO. Costui da quel giorno si mette per le vie del corso a sparlare con tanta di quella gratuità nei miei confronti. Prima di tutto avevo chiesto la candidatura della mia persona e alle molteplici liste della città ma nessuno mi accetta per il mio alto grado di Lecità morale che mi contraddistingue da voi. Lo avevo chiesto alla lista di Calamita, ma lui mi disse che non ero in grado, mi rivolgo alla lista di Filannino e costui mi dice di no categoricamente (e poi dice che parte dalla base la sua lista) mi rivolgo in fine alla lista Signoriello e costui peggio degli altri il No arriva da tutti candidati e non candidati, anzi secondo me non hanno nemmeno parlato di me. Credo che si debbano fare le elezioni, ma tutto deve essere pacato compreso i toni". Ecco le liste si racchiudono in una illeggittimità democraticala quale non può essere sostenuta e qualque sia stato il concetto base della scelta dei candidati di tutti gli schieramenti, non c'è il benessere della città. Mi schiero dalla parte dei giusti, dei deboli e delle persone che amano rispettare e farsi rispettare, che non hanno paura di dire la loro, che combattono con il potere cittadino e con tutti gli idioti che pensano che il nostro comune sia una COSA NOSTRA. Non siamo nella città di Napoli, non siamo nella città del Bengodi, non siamo nella città Padana dove la Lega fa i propri porci comodi, siamo una città dove vince l'onestà e non la discriminazione e tantomeno l'indifferenza che oggi caratterizzano le tre liste di Rocco Calamita, Antonio Signoriello e Luigi Filannino, liste antidemocratiche prive di ogni fondamento umano e democratico. Mi schiero dalla parte dei miei cittadini e alle molteplici compagini politiche dico "NON VI DARO' TREGUA, SARO' LA VOSTRA OMBRA OVUNQUE ANDATE CI SARO' PER SCATTARVI DELLE FOTO PER POI SPUTTANARVI SUI GIORNALI".



