Stornara: Luigi Filannino e il suo comizio filosofico

Stornara - Dopo le accuse lanciate da Giovanni Maggiore e Roberto Nigro, adesso e la volta di Luigi Filannino, che in maniera molto filosofica lancia frecciate agli avversari politici. Devo dire che le persone che ascoltavano il Vicesindaco uscente erano tante e il suo comizio non è stato di...

in Politica by Giovanni Maddamma-Il Cittadino d'Italia - pubblicato il 2009-05-19 9:42
Luigi Filannino

Dopo le accuse lanciate da Giovanni Maggiore e Roberto Nigro, adesso e la volta di Luigi Filannino, che in maniera molto filosofica lancia frecciate agli avversari politici. Devo dire che le persone che ascoltavano il Vicesindaco uscente erano tante e il suo comizio non è stato di polemica. Durante il comizio Clemente Spina ha dovuto rispondere in maniera efficace alla gente e agli avversari politici che hanno lanciato accuse durissime contro la lista di Filannino.

'Noi siamo stati socialisti negli anni difficili, tu dov’eri? Caro Roberto. Siamo stati socialisti durante il periodo di tangentopoli ed era difficile in quei tempi dichiarasi socialisti, tu dov’eri? Avete messo persone alla porta persone che hanno costruito la sede del Partito Socialista e voi le avete messe alla porta. Noi abbiamo ricevuto tanto da queste persone, che con impegno e sacrificio hanno combattuto per tenere una delle due sezioni socialiste negli anni difficili in Provincia di Foggia. – Dice Clemente Spina – adesso ti dichiari socialista? Ebbene si dichiarati pure, perché e la tua sezione la sede socialista non la nostra, lo è stata negli anni difficili adesso non più'. Dopo Clemente Spina prende la parola Luigi Filannino, che come un grande filosofo lancia frecciate durissime nei confronti dei suoi avversari.

'Tanto per iniziare, questo che porto sotto al braccio non è un giornale, vorrei dire solo una cosa che almeno io il giornale lo so leggere. Caro Giovanni Maggiore, tu dici che ci hai lasciato un gioiello di comune, eccolo il gioiello che tu dai alla città, un comune sommerso dai debiti su Petrone e sugli avvocati che si sono battuti contro Petrone'. Dopo Giovanni Maggiore, iniziano le frecciate contro Elena Gentile, che nei giorni scorsi diceva di aver lasciato soldi nella città di Stornara e Filannino con molta diplomazia dichiara che questi soldi non li vede. Durante l’intervento Filannino parlava con le carte alla mano e gli ne canta di santa ragione alla Gentile, 'con tutti i soldi che nomini quando vieni, mi sembrava immerso dai soldi il comune, siccome non li vedo, avevo deciso di aprire una caccia al tesoro'