Stornara se destra. Lo dice un sondaggio nella città di Stornara

Stornara - Come negli altri paesi d’Italia, tutti ci stiamo preparando alle Amministrative di giugno 2009, che porteranno un nuovo parlamento europeo e una nuova amministrazione comunale. Per Stornara, le amministrative sembrano essere molto accese, in quando non si sa ancora chi sarà il...

in Politica by Giovanni Maddamma - pubblicato il 2009-03-07 14:42
Giovanni Maddamma

Come negli altri paesi d’Italia, tutti ci stiamo preparando alle Amministrative di giugno 2009, che porteranno un nuovo parlamento europeo e una nuova amministrazione comunale.

Per Stornara, le amministrative sembrano essere molto accese, in quando non si sa ancora chi sarà il candidato Sindaco del Centro. L’unico dato certo è quello di Città Futura, che come capo lista sceglie lo stornarese Rocco Calamita (fratello dell’ex Assessore provinciale alla formazione Giuseppe Calamita, fu Sindaco di Stornara).

In un recente sondaggio nella città di Stornara, si evince l’intenzione di voto verso il polo destro (per le europee), allora qui ci viene spontaneo dire “l’Italia se Destra”, ecco le intenzioni di voto approssimative nella città di Stornara, la domanda che abbiamo posto è questa: “Chi voterà alle prossime Europee del 6 e 7 giugno?, le persone ci hanno risposto così: la percentuale di voto che s’intende approssimativa, per Forza Nuova si aggira sul 2%, con queste spiegazioni: Bisogna ritornare hai valori di una volta, dove non c’era ne delinquenza, ne soprusi, ma tanto rispetto per le istituzioni, ma soprattutto non c’erano tanti ospiti.

La percentuale di voto per il Popolo della Libertà si aggira intorno al 37%, con queste spiegazioni: Ci sembra evidente che Berlusconi sta portando avanti una politica vicino alla gente una politica senza retroscena e senza ricatti, una politica seria come sempre. La percentuale di voto per il Patito Socialista scende al 5% con queste spiegazioni: Crediamo che il Partito Socialista sia l’unico organo elettorale che può dare veramente una svolta alla nazione e noi al parlamento europeo siamo chiamati a vigilare. Le intenzioni di voto per il Pd risultano essere 16%, con le seguenti spiegazioni: Votiamo Partito Democratico, perché c’è bisogno di cambiare e d’innovazione.

Le intenzioni di voto per l’UDC va al 10%, con le seguenti spiegazioni: l’UDC durante gli anni sta dimostrando di fare una vera e seria politica per la famiglia, per il cittadino, per i diritti, per la tutela dell’infanzia. La percentuale di voto per Rifondazione, Comunisti Italiani, Sinistra Democratica e Verdi si aggira intorno al 3% con queste spiegazioni: l’Italia deve riscoprire cosa significa “voglia di sinistra”, non ci possiamo rassegnare alla distruzione di un possibile cambiamento, che solo la sinistra italiana può dare.

Le ultime intenzioni di voto sono per PSDI che arriva addirittura al 27% con queste spiegazioni: Siamo sempre stati socialisti e lo saremo fino alla morte, ma il Ps non esiste più e l’alternativa e il Psdi. Come vediamo le percentuali di voto sono aumentate verticalmente e sembrerebbe che le persone si stiano interessando molto di più alla politica locale, nazionale ed europea.

Infatti, se vediamo le percentuali di voto delle scorse votazioni si evince un cambiamento straordinario. Mentre, per le comunali la domanda era la seguente: Per chi voteresti alle Comunali? Rocco Calamita si guadagna il 22% dei consensi, Luigi Filannino il 37%, Pdl 24%, Mario Russo 7%, Roberto Nigro 10%. Ecco queste percentuali ci fanno pensare molto, dato che il numero dei votanti per Filannino cresce giorno per giorno, ma scende rapidamente il consenso al Partito Democratico.