Tregua sui conti del Comune a San Marco in Lamis - Una delegazione si recherà a Bari per 'chiarirsi' con la Corte dei Conti
in Politica by - pubblicato il 2006-12-01 9:05
?San Marco uguale a Taranto??. Macch? si tratta soltanto di un ?fuoco di paglia? dovuto ad un errore tecnico nella compilazione del bilancio consuntivo, gi? chiarito dai revisori con una nota inviata alla sezione di controllo della Corte dei Conti in Bari. La questione eccepita avrebbe riguardato uno ?sforamento? di 140 mila euro oltre il tetto del cosiddetto patto di stabilit?. Cos? la variazione ai conti comunali ? passata con il voto favorevole della maggioranza.
All?unanimit? accolta, invece, una mozione d?ordine del sindaco Michelangelo Lombardi, con la quale si individua una delegazione, composta dallo stesso primo cittadino, dal presidente del Consiglio Nazario Pomella e da due rappresentanti dell?assemblea, di cui uno della minoranza. La stessa ha compito di un contatto immediato e diretto con l?organo di controllo, non solo per chiedere il chiarimento sul caso, ma soprattutto consigli e suggerimenti per mettere a posto tutte le carte del documento contabile e restituire all?amministrazione la serenit? necessaria per governare il presente e soprattutto il futuro della citt?, all?insegna della legittimit? e trasparenza.
C??, inoltre, l?impegno a ?stringere la cinghia? per recuperare entro la fine del corrente anno la somma sopra evidenziata. Pi? o meno ? stata questa la tesi, venuta fuori, dopo un acceso dibattito, cui hanno partecipato rappresentanti di quasi tutte le forze politiche di entrambi i fronti presenti nell?assise. L?opposizione, specie quella Udc, per bocca di Bonifacio D?Amico, Napoleone Cera e Michele Bonfitto, pur condividendone in parte le motivazioni, ha votato contro la variazione di bilancio per stimolare ulteriormente il suo coinvolgimento nelle discussioni e decisioni inerenti ai problemi vitali di San Marco, mentre Giuseppe Soccio dell?Italia dei Valori, seppure esprimendo il suo assenso, ci ha tenuto a ribadire a pi? riprese un maggiore e pi? oculato controllo sulla spesa pubblica, rivendicando il proprio ruolo di eletto e di legittimo rappresentante della volont? democratica. A questo punto sembra chiarito del tutto anche la sospensione dei lavori avvenuta ?su due piedi? la volta scorsa e il conseguente aggiornamento alla seduta odierna (ieri).
La ?fibrillazione? era scaturita, appunto, dal contrasto tra il contenuto della lettera di osservazione della Corte dei Conti, pervenuta nella mattinata, e la necessit? dell?approvazione del documento entro il 30 novembre, data ultima e perentoria fissata dalla legge per questo tipo di adempimento. In proposito, il capogruppo dei Ds, Emanuele Leggieri, che ? stato il vero mattatore della serata, ha dichiarato, a parte:? La situazione ? preoccupante e non servono inutili ?polveroni? per risolverla, bens? occorre l?impegno di tutti a trovare la strada giusta, indispensabile per rimettere a posto i conti ed offrire cos? prospettive pi? certe e proficue per il miglioramento dei servizi e l?agognato sviluppo della nostra realt??. Altres? si ? provveduto, con l?astensione dell?opposizione, alla ?cancellazione? nell?ambito dei ?residui passivi ? di tutte quelle ?voci? relative ad opere pubbliche non pi? attuali ed attuate, per un ammontare di spesa di oltre 5 milioni e trecentomila euro. Infine, tanta discussione e nessuna decisione ? stata assunta a proposito dei mutui.
Fonte SammarcoComunica



