Via d'uscita giudiziale al precariato
in Politica by - pubblicato il 2007-09-07 12:57
La U.I.L. Scuola Nazionale sta per dare avvio, su scala nazionale, ad un contenzioso generale che risolva definitivamente l’annoso problema del precariato nella scuola, o che, quanto meno, ponga le base per un suo definitivo superamento.
La decisione di aggiungere uno strumento di pressione giudiziario alla battaglia sindacale e politica in corso si fonda sul recente orientamento della Corte Europea, per cui in caso di successione di contratti a tempo determinato per la copertura di esigenze non transitorie della Pubblica Amministrazione, si deve convertire il lavoro precario in lavoro stabile, oppure, almeno, risarcire il danno arrecato al lavoratore.
Di conseguenza, la U.I.L. Scuola di Monte Sant’Angelo e gli avvocati del nostro studio, quali difensori dell’Organizzazione Sindacale, hanno avviato il contenzioso, che prevede, dopo il tentativo obbligatorio di conciliazione, un giudizio dinanzi il Giudice del Lavoro del Tribunale di Foggia.
Sono interessati tutti i lavoratori precari della scuola, docenti o personale A.T.A., che abbiano stipulato almeno 3 contratti a tempo determinato consecutivi; per la redazione del ricorso è necessaria copia di questi contratti, oltre alla sottoscrizione delle deleghe.
In giudizio sarà richiesta la conversione del rapporto precario in rapporto a tempo indeterminato (stabilizzazione), oppure, in subordine, congruo risarcimento del danno. In quest‚Äôultimo caso, è convinzione della U.I.L. che il notevole esborso causato su scala nazionale (e che si ripeterebbe in futuro) sarà elemento che determinerà il Governo a risolvere, comunque, il problema.
Tutti i lavoratori precari interessati potranno prendere contatto con la Sede Territoriale di Monte Sant‚ÄôAngelo - Via Fandetti, 3 , per conoscere le modalità di raccolta dei documenti.
Il Segretario
UIL – Scuola
Pasquale Benestare



