“Compiere sforzo unitario per combattere la maggiore emergenza sociale” Il PD di Capitanata sostiene la manifestazione nazionale della CGIL

Foggia - “Essere in piazza con la Cgil è un sussulto civico che deve avvertire chiunque sia convinto della centralità del tema del lavoro nell’agenda politica del Governo e di tutte le istituzioni territoriali; a maggior ragione se si vive e sopravvive al Sud, dove si tocca con...

in Politica by Partito Democratico - pubblicato il 2010-11-27 16:09
Partito democratico

“Essere in piazza con la Cgil è un sussulto civico che deve avvertire chiunque sia convinto della centralità del tema del lavoro nell’agenda politica del Governo e di tutte le istituzioni territoriali; a maggior ragione se si vive e sopravvive al Sud, dove si tocca con mano il fallimento del modello politico fondato sul precariato spinto”. E’ il segretario provinciale del Partito Democratico di Capitanata, Paolo Campo, ad esprimere il “pieno sostegno della nostra comunità alla manifestazione organizzata dal più grande sindacato italiano a tutela del nostro futuro”.

“I numeri della crisi in Capitanata sono da brividi – aggiunge il responsabile del dipartimento Politiche sociali e Welfare del PD provinciale, Tommaso Pasqua – ed è arrivato il momento di manifestare apertamente il dissenso nei confronti del Governo che ha tolto a noi poveri i soldi che stanno arricchendo chi è già ricco. Insieme alla Cgil dobbiamo rivendicare le risorse indispensabili per riattivare l’economia meridionale, fino ad oggi utilizzate per soddisfare gli appetiti egoistici della Lega o per avviare programmi di investimento inutili e dispendiosi; dobbiamo protestare contro il taglio dei fondi indispensabili ad evitare che decine di migliaia di giovani, donne e anziani siano risucchiati nel gorgo della povertà; dobbiamo sostenere la necessità di investimenti strategici nei settori più innovativi per mettere a frutto le nostre qualità e i nostri talenti”.

“La mancanza di lavoro colpisce, solo nella nostra provincia, decine di migliaia di persone. Ancora migliaia sono i lavoratori e le lavoratrici con rapporti di lavoro non tutelati o precari e tantissimi i giovani diplomati e laureati costretti a lasciare la nostra terra per cercare altrove la possibilità di costruire il proprio futuro lavorativo – conclude Paolo Campo – Insieme alla Cgil e con il sostegno delle istituzioni territoriali dobbiamo realizzare un impegno straordinario ed unitario sulla maggiore emergenza della nostra società e del nostro territorio, per la dignità e il riscatto della nostra gente, per il primato e la qualità della vita”.