Concluso il percorso scout nautici Monte Sant'Angelo 1
in Scout by Gruppo scout Monte S. Angelo 1 - pubblicato il 2009-06-18 12:29
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Sabato 13 giugno il gruppo scout Monte Sant’Angelo 1° si è accostato al mondo marino per passare una giornata diversa all’insegna dell’allegria e del divertimento e dell’esperienza nautica.
Grazie all’impegno dell’assessore Taronna ed al capo settore cultura e servizi sociali Mimmo Rignanese che hanno messo a disposizione dei ragazzi i mezzi comunali, grazie all’ospitalità del proprietario del Camping Baia del Monaco e grazie alla ditta MOVITEREDIL di Monte S. Angelo che ha messo a disposizione il camion per il trasporto delle attrezzature necessarie, i ragazzi hanno potuto concludere con la pratica un’esperienza iniziata nella teoria della sede. Nel pullman si scherza, si gioca, qualcuno ne approfitta per scattare fotografie inaspettate e, anche se qualcuno si sente male, tutti i ragazzi sono emozionati per questa giornata che si passerà al mare.
Arrivati sulla spiaggia, s’iniziano a costruire i rifugi, che serviranno per ripararsi dal sole mentre si pranzerà, s’inizia a indossare il proprio costume e dopo… tutti in acqua! Dopo un po’ di tempo scendono in campo le canoe che vengono utilizzate a turno da una marea di ragazzi curiosi ed eccitati. In tarda mattinata si vede avvicinarsi anche una barca, il cui capitano offre la possibilità a tutti i ragazzi di salirci su per una piccola esplorazione; poi consiglia al capo di scegliere almeno quattro ragazzi per farli fare un piccolo giro su di essa e per far conoscere tutti i segreti delle barche a vela.
Intorno alle 13 circa tutti si ritirano sotto i rifugi per pranzare e discutere su tutto ciò che è avvenuto fino a quel momento, dopo di ché ricominciano i giochi con la sabbia e con le canoe.

Alle 15:30 si è conclusa l’attività con il ritorno a casa.
Arrivati su a Monte abbiamo chiuso questa magnifica giornata, allietata da divertimento e impegno, con una bella foto di gruppo.
Nota del capo Reparto
Parto da un detto molto famoso tra i marinai per cielo e per mare non c’è taverna ovvero non c’e’ riparo , infatti il mare la sua domanda la fa una volta sola e si aspetta subito la risposta giusta e non ti da una seconda opportunità.
L'ambiente acqua deve divenire ben più familiare a tutti i nostri ragazzi e ragazze, che l'acqua, con mari, fiumi e laghi, completa il quadro dell'ambiente naturale che proponiamo ai ragazzi ed alle ragazze attraverso la vita all'aperto.
Così è l'ambiente fantastico, l'avventura ed il servizio, vissuti sull'acqua: tavole, lance, zattere, canoe, barche a vela o a motore, giuochi in acqua, conoscenza della natura, costruzione di un mezzo, contribuiscono - nelle diverse fasi della crescita della persona - a far assumere ad ognuno un'identità sempre più definita e solida.
Il ritrovarsi insieme sulla stessa barca, costantemente attenti alla rotta da seguire, chiama qualsiasi scout e guida a mettere al servizio di tutti le proprie competenze; li apre alle meraviglie del creato, a godere ,insieme agli altri di questo dono da cogliere nella sua dimensione spirituale ma anche come sfida con la quale misurarsi.
In particolar modo l'acqua diventa occasione formativa per la dimensione spirituale dell'amore e della cittadinanza, sviluppando i "quattro punti di B.P.": carattere, abilità manuale, salute e forza fisica, servizio del prossimo.
La reale e quotidiana avventura non è frutto di fantasia ma realtà impegnativa, dove ciascuno impara ad affrontare le difficoltà scegliendo e decidendo rapidamente, dove si valuta sempre la propria efficienza tecnica e fisica impegnandosi in una precisa manualità, in un indispensabile trapasso delle nozioni, nell'osservanza delle regole, nell'attenzione leale e critica verso gli altri, utilizzando elementi con cui si gioca la propria partita educativa e ci si sente parte fragile di tutto il Creato.
L'avventura da vivere sull'acqua rende incisivi e penetranti tutti i valori dello scoutismo ma esige preparazione e serietà in ogni fase del suo svolgimento, esige un approccio graduale e rispettoso, esige costanza ed umiltà perché mai una situazione si presenta come un'altra; ogni volta si parte per una nuova avventura, con tutto il fascino di mistero, con tutto l'imprevedibile come possibile.



