Scout - Campo San Giorgio 2010
in Scout by Donato La Torre - pubblicato il 2010-05-01 23:18
Entra nell'area completamente dedicata agli Scout di Monte Sant'Angelo
Il San Giorgio o la Festa di Primavera è l'evento annuale per ricordare ed onorare il Santo Patrono degli Esploratori e delle Guide, e in generale di tutti gli appartenenti allo scautismo, San Giorgio, precisamente il 23 aprile ma si festeggia (per motivi di lavoro e scuole) nei week-end adiacenti secondo i programmi dei vari reparti.
Cos'è il San Giorgio?
Il San Giorgio è una vera e propria festa all'insegna del gioco, della fratellanza scout e dell'avventura. È una festa che dura due o tre giorni che può variare dalle tradizioni, dal programma di zona, e da motivi di studio o lavoro. Durante l'evento le squadriglie di ogni reparto competono tra loro in sfide di tecniche scout che avranno preparato dall'inizio delle attività (Settembre-Ottobre) fino a quel momento. Molto spesso in segno di fratellanza (la quarta legge dice :"Sono amici di tutti e fratelli di ogni altra Guida e Scout") due o più squadriglie di reparti diversi, partecipano assieme come conclusione di un gemellaggio di almeno un paio di mesi. Per mantenere alto lo spirito agonistico del San Giorgio, a fine dell'evento viene premiata la squadriglia vincitrice o le squadriglie vincitrici ovvero viene premiata la preparazione di un anno scout con una cerimonia che dichiara la squadriglia o le squadriglie modello della zona.
Perché San Giorgio?
San Giorgio è il Santo Patrono della branca E/G Scout ovvero la fascia d'età 11-16 anni chiamata anche Reparto. Agli Esploratori e alle Guide viene raccontato l'eroico gesto del Patrono, noto anche come Legenda Aurea quando il cavaliere Giorgio salvò la vita della principessa Silene dalle fauci e dalle fiamme di un drago e pertanto è diventato il simbolo del coraggio e dell'avventura che caratterizza il momento scout che stanno vivendo. Da san Giorgio fu ispirato anche Robert Baden-Powell che nel suo libro Scautismo per Ragazzi paragona gli Esploratori ai vecchi cavalieri medievali, o meglio allo spirito cavalleresco. Non a caso prima di una promessa scout è solito prepararsi spiritualmente con una veglia d'armi proprio come i cavalieri prima del giuramento




